In un affiatato gruppo di 5 persone ci siamo "avventurati" in questo paese, l'Uzbekistan, di cui sempre avevamo sentito parlare per le sue perle preziose chiamate Samarcanda e Bukhara ma sicuramente non credevamo di trovare tali bellezze create dalla natura e dall'uomo. Fortunatamente, nonostante il periodo che avrebbe potuto riservarci il gran caldo, ciò non è avvenuto in quanto la pochissima umidità dei luoghi, in parte desertici, rende le alte temperature alquanto sopportabili; addirittura a Bukhara ha piovuto ed abbiamo anche avuto una incredibile tempesta di sabbia, di poca durata, per fortuna. Detto questo parliamo degli Hotel, della catena Asia, spartani ma confortevoli, come nella tradizione di quel paese; l'aria condizionatà è assicurata, la pulizia anche; quello di Khiva è a ridosso delle antiche mura e dal mio terrazzo godevo di un indimenticabile panorama. La guida ci ha condotto nei migliori ristoranti, sempre all'altezza per qualità e cortesia; abbiamo potuto gustare una varietà di piatti locali che posso sicuramente definire "niente male".
Parliamo di ciò che di eccezionale ci ha riservato questo viaggio. innanzitutto la guida, Ulugbek Kurbanov, un ragazzo di 24 anni, preparatissimo, di grande umanità e cortesia; non soltanto ci ha fatto conscere i monumenti del suo paese ma ha risposto esaurientemente ad ogni tipo di domanda che gli è stata posta e vi posso garantire che lo abbiamo letteralmente bombardato; bravo, bravissimo e sopratutto equilibrato; l'organizzazione del tour ci ha fatto aprrezzare, con una escalation di bellezza, le leggendarie città uzbeche e si è rivelata rodata ed efficientissima; il mezzo di trasporto; un comodissimo pulmino "Mercedes" dotato di ogni confort e guidato da un bravissimo, prudente e discreto autista. Le strade, non è una novità, sono in condizioni terribili e questo è uno dei pochi, l'unico notevole, lati negativi del tour; non dipende da Ubuntu sicuramente ma chi va in Uzbekistan deve prepararsi a percorrere più di mille chilometri fra le buche stradali. Vorrei anche sfatare giudizi negativi che ho letto su alcuni siti internet circa la linea aerea uzbeca che sembrerebbe fra le più trascurate e sporche del mondo: questi signori evidentemente usufruiscono abitualmente della "Mastrolindo Airways" e non hanno mai messo piede sulle vaie "Low cost". Io ho viaggiato su ottimi aerei, vale a dire Boeing 757 ed Airbus per il trasferimento interno; ho trovato una grande pulizia, nonostante l'alto numero di passeggeri; sono stato accolto e letteralmente coccolato durante il viaggio da gentilissime hostess e steward che sono passati in continuazione ad offrire ogni genere di conforto; dirò di più hanno fronteggiato la maleducazione di vari passeggeri sudcoreani con una calma olimpica che io non avrei sicuramente avuto.
Per finire: sono contentissimo di questo viaggio; ho conosciuto un popolo bellissimo, di una cordialità e dignità inaspettata, specie i bimbi; itinerario azzeccatissimo; guida favolosa; sicuramente valido il rapporto qualità prezzo; un grazie ad Adriano che ho fatto intervenire (di domenica) a risolvere un problema: con lui mi scuso ancora per averlo distolto magari da più piacevoli occupazioni...

Gianfranco,