Scozia

Avvolta in un alone leggendario tra foreste selvagge, distese di erica, picchi spogli e brughiere desolate, remota e inebriante, conserva l'incantevole bellezza delle immense terre di nessuno.

CAPITALE: Edimburgo
POPOLAZIONE: 5.128.000
LINGUA: inglese, gaelico scozzese
RELIGIONE: chiesa presbiteriana di Scozia, altre chiese presbiteriane, battista, presbiteriana, anglicana, cattolica
ETNIA: celti, anglosassoni
GOVERNO: monarchia costituzionale
FUSO ORARIO: - 1
CLIMA: in genere la costa orientale è fredda e asciutta, mentre quella occidentale è più mite e piovosa. Le condizioni climatiche cambiano radicalmente nel raggio di pochi chilometri e spesso addirittura nel giro di pochi minuti. In primavera e all'inizio dell'estate solitamente è bel tempo e c'è il sole, mentre in Luglio e Agosto è più variabile. Le temperature variano dai 15° ai 22° in media. La tarda estate e inizio autunno sono più stabili ed è più facile trovare bel tempo. In inverno la temperatura in media varia dai 5° ai 7°.
CORRENTE ELETTRICA: 240 volts, 50Hz
PREFISSO TELEFONICO: 0044
MONETA    sterlina inglese suddivisa in 100 pence
PRINCIPALI AEROPORTI: Glasgow, Glasgow Prestwick International Airport
Dundee, Dundee Airport
Edimburgo, Edinburgh International Airport
Inverness, Inverness Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI. febbraio, Inverness, Inverness Music Festival; aprile, Edimburgo, Puppet Animation Festival; aprile, Edimburgo, International Science Festival; aprile, Ayr Racecourse, Scottish Grand National; luglio, Glasgow, Glasgow International Jazz Festival; luglio, Alexandria, Lomond Golf Tournament; agosto, Edimburgo, Festival di Edimburgo; agosto, Glasgow Green, World Pipe Band Championship; novembre, St.Andrew’s, St. Andrew’s Week, dicembre, Edimburgo, Edinburgh’s Hogmanay
LINKS UTILI: http://international.visitscotland.com/it/
 
TERRITORIO
Due terzi del suolo scozzese sono costituiti di montagne o distese di brughiere, generalmente suddivise in tre zone: le Uplands meridionali, le Lowlands centrali e le Highlands settentrionali con le isole. Le Uplands meridionali sono costituite da fertili pianure e colline; le Lowlands centrali corrispondono alla regione industrializzata di Edimburgo e Glasgow; le Highlands sono invece formate da montagne di granito e di arenaria. Oltre agli arcipelaghi - Ebridi interne ed esterne, Orcadi e Shetland – esistono anche 790 isole, di cui solo 130 abitate.

IMPERDIBILE

  • Edimburgo è una città ricca di fascino, grazie anche alla sua splendida posizione, alla ricchezza architettonica e alla piena vita culturale. Da segnalare innanzi tutto il Castello, splendido e ricco di reminiscenze del suo passato cruento. Sorge all'estremità occidentale del Royal Mile, la principale via di transito della città medievale; prendendo una delle strade che si dipartono dal Royal Mile si può rivivere l'atmosfera di quell'epoca, attraverso musei e splendide case restaurate. A nord si estende la New Town: l'eleganza e il rigore del periodo georgiano si ritrovano nelle belle piazze e nelle raffinate schiere di case. Ancora da visitare la National Gallery of Scotland, dove sono esposte prestigiose opere d'arte europee.
  • Aberdeen, tutta di granito, è una straordinaria sinfonia di grigi: immersa nel sole e nella pioggia, la città brilla argentea; se coperta di nuvoloni, invece, può risultare un po' opprimente. Aberdeen ospita il porto che serve la piattaforma petrolifera in mare più grande del mondo; nei pressi del porto, sempre trafficato, ci sono un suggestivo mercato del pesce e l'importante museo marittimo. Nei dintorni della via principale si trovano l'antica porta Castlegate, la casa tardo-medievale Provost Skene's House e l'Aberdeen Art Gallery, nella quale sono esposti dipinti pre-raffaelliti e di arte contemporanea.
  • Glasgow è una città profondamente scozzese, vitale e piena di energia. Il centro, con pianta a scacchiera, è situato sulla sponda settentrionale del fiume Clyde. La parte più antica della città sorge a est e comprende il capolavoro gotico, perfettamente conservato, della Cattedrale di Glasgow, il museo di vita e arte religiosa St Mungo's e la casa più vecchia di Glasgow, la Provand's Lordship, risalente al XV secolo. Ricordiamo la Tenement House, straordinaria macchina del tempo che fa rivivere la vita quotidiana della borghesia urbana della svolta del secolo scorso, e la Burrell Collection che raccoglie, tra l'altro, bellissime porcellane cinesi, mobili medievali e dipinti impressionisti.
  • St. Andrews con le sue rovine medievali, i paesaggi costieri battuti dal vento e una sfrenata vita universitaria, è una città assolutamente insolita. Qui si trovano il Royal & Ancient Golf Club e il campo da golf più famoso del mondo, l'Old Course. La baia è dominata dalle rovine di un castello, a fianco del quale sorgeva un tempo la cattedrale più grande della Scozia, distrutta negli anni della Riforma. Nel centro medievale, un dedalo di acciottolati, concentrato in uno spazio ristretto, si trovano l'antica porta della città, chiese e cappelle, una croce e vari musei.
  • Le Isole Ebridi Interne, non lontane dalla costa occidentale, sono le isole più incantevoli e più facilmente accessibili della Scozia. Vicino alla costa di Stratchclyde si trova Jura, splendida isola selvaggia e deserta, con montagne tondeggianti, una distilleria di whisky e violenti mulinelli. Islay, la più meridionale delle Ebridi interne, è famosa per il whisky dal sapore affumicato; il Museum of Islay Life di Port Charlotte ripercorre la lunga storia dell'isola. La Kildaton Cross, risalente all'VIII secolo, è una delle più belle croci celtiche giunte sino a noi; ulteriore fascino è dato, infine, all'isola dalle rovine del castello e dalla presenza di ben 250 specie di uccelli. Procedendo verso nord si raggiunge la più isolata delle Ebridi interne, Colonsay, luogo incontaminato di scogli, coste frastagliate e baie sabbiose, abitato prevalentemente da foche grigie e da capre selvatiche. Mull, col suo stupendo paesaggio montano, è una delle isole più conosciute: vi si trovano castelli, una ferrovia panoramica e il fascino di villaggi arroccati. Il capoluogo, Tobermory, è un pittoresco porto di pescatori. Di fianco alla punta sudoccidentale dell'Isola di Mull, sorge l'eremo di Iona, un luogo della cristianità fondato da Santa Columba. Skye, che attrae numerosi turisti, ha un clima piuttosto variabile, ma la conformazione dell'isola, con coste frastagliate, offre opportunità uniche di percorrere spettacolari sentieri costieri, con magnifiche vedute.
  • Le Isole Ebridi Esterne, spoglie e desolate, sono disposte lungo un arco di oltre 200 km, completamente esposte alle correnti e alle burrasche dell'Atlantico. Il cielo e il mare dominano l'orizzonte e le vedute su spiagge bianche e torbiere. Più che in ogni altro luogo della Scozia, qui sopravvivono la vita agricola tradizionale e la cultura gaelica. L'isolotto di Barra ha un perimetro di soli 19 km ed è ideale da visitare a piedi: racchiude tutte le caratteristiche delle Ebridi esterne, cioè belle spiagge, testimonianze del neolitico e un forte senso di appartenenza alla comunità. Harris - patria dell'Harris tweed, tessuto in lana d'alta qualità lavorato nelle case degli isolani - vanta il paesaggio più spettacolare delle Ebridi per la magnifica combinazione di montagne, spiagge, dune, costa rocciosa e colline. L'ultima della Ebridi esterne è Lewis. La parte settentrionale è una piatta brughiera, costellata di numerosi loch e di fattorie che si estendono fino all'estremità di Butt of Lewis, dove si trovano un faro e colonie di uccelli marini. La parte meridionale dell'isola, molto bella, ospita antiche testimonianze come il Carloway Broch, una torre difensiva di duemila anni fa ben conservata, e i 54 monoliti conosciuti come 'Callanish Standing Stones', disposti a croce celtica e risalenti a dieci secoli prima delle piramidi egizie.
  • Le Isole Orcadi, a soli 10 km dalla costa settentrionale scozzese, sono conosciute per la spettacolare bellezza delle coste, per la presenza massiccia di uccelli marini e per la maggior concentrazione di siti preistorici di tutta Europa. Delle settanta isole solamente venti sono abitate e il clima è sorprendentemente mite. Sebbene priva di alberi, la terra è coltivata e verdeggiante. Il principale centro abitato dell'arcipelago, Kirkwall, e il porto più importante, Stromness, si trovano sull'isola più grande, Mainland. A Kirkwall si può ammirare una delle più belle cattedrali medievali della Scozia, St Magnus, e si può compiere una visita guidata alle distillerie. Stromness è più piccola e ha conservato l'aspetto originario di villaggio di pescatori. Tredici km a nord, sorge Skara Brae, il villaggio preistorico meglio conservato del Nord Europa, rimasto coperto dalla sabbia fino al 1850: oggi, dopo 5000 anni, tutto è ancora intatto. Nei dintorni si può ammirare l'enigmatico Ring of Brodgar, un grande cerchio di monoliti di quasi 5 m ciascuno. Il braccio di mare Scapa Flow separa Mainland da Hoy, l'isola con le vette più alte delle Orcadi, nota per le splendide scogliere, per le riserve ornitologiche e per l'Old Man of Hoy, un faraglione di 135 m. Fra le altre isole ricordiamo Rousay, anche chiamata 'l'Egitto del Nord' per l'alta concentrazione di siti archeologici e Shapinsay, le cui acque pullulano di foche. Sull'isolotto di Papa Westray troverete una delle chiese più antiche d'Europa, St Bonieface's Church, risalente all'VIII secolo.
  • Le Isole Shetland, situate circa 97 km a nord delle Orcadi, sono le più settentrionali della Scozia e rimasero sotto la dominazione norrena fino al 1469. Oggi questo arcipelago può essere considerato anche scandinavo. Gran parte del fascino delle isole è dato dalla massiccia presenza di uccelli e di un patrimonio archeologico che data di quattromila anni, oltre che dalla bellezza della costa frastagliata. Delle cento isole che formano l'arcipelago, quindici sono abitate; la più grande è Mainland, su cui si trova Lerwick, il capoluogo. A Lerwick, il principale centro abitato di tutte le Shetland, si trovano un forte, un museo, mostre sui Vichinghi e una torre fortificata del VII secolo a.C. Il precedente capoluogo delle Shetland, Scalloway, è un vivace villaggio di pescatori; ci sono le rovine di un castello e un interessante museo sulla resistenza norvegese durante la seconda guerra mondiale. Sulla Isle of Mousa domina la Torre Mousa Broch, fortificata con due ordini di mura, e di certo la meglio conservata del Regno Unito.

FORMALITA' D'INGRESSO
Al cittadino italiano per visitare la Scozia è sufficiente la carta d’identità valida per l'espatrio. Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
In Scozia molti luoghi di interesse turistico non sono attrezzati per consentire al viaggiatore disabile un'agevole visita mentre alcuni risultano essere addirittura inaccessibili. Per quanto riguarda l'alloggio, sebbene ci sia un sempre maggior numero di strutture attrezzate, è sempre meglio informarsi in anticipo sull'effettiva accessibilità. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, le maggiori difficoltà si incontrano nella fruizione dei traghetti per le isole.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con la vaccinazione antitetanica per eventuali ferite e prendere le normali precauzioni.

CUCINA
Rinomati per la cucina a base di selvaggina come cacciagione e pernice o anche salmone affumicato, gli scozzesi possono fortunatamente contare su carne, pesce e verdura di qualsiasi tipo sempre freschi, e ciò contribuisce alla resa di ogni piatto in maniera fondamentale. Fra i piatti famosi della cucina scozzese ricordiamo il porridge - farina d'avena con latte o panna-, lo shortbread - biscotto di pasta frolla-, l'haggis -preparato con polmoni, cuore, fegato, farina d'avena e cucinato nello stomaco di una pecora- e il brodo di carne. Il whisky resta sempre il prodotto più esportato.   
 
 
 

 

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