Cambogia

Antichi templi, spiagge deserte, fiumi impetuosi, foreste sperdute; villaggi dove si respira un’atmosfera di altri tempi, resti archeologici sparsi nella giungla, una forte spiritualità che regna in tutto il Paese e si esprime, talvolta, con manifestazioni folcloristiche di grande attrattiva, e soprattutto la sopravvivenza di tradizioni millenarie risalenti a quella che fu la grande civiltà Khmer.

 

CAPITALE: Phnom Penh
POPOLAZIONE: 14.080.035
LINGUA: Khmer, francese
RELIGIONE: Buddisti 95%; musulmani 2,2%; altri 2,8%
ETNIA: Khmer 85,2%; cinesi 6,4%; vietnamiti 3%; cham 2,5%; altri 2,9%
GOVERNO: Monarchia costituzionale
ORA: + 6
CLIMA: Vi sono essenzialmente due stagioni: durante quella delle piogge caratterizzata dai monsoni, l’umidità è molto elevata; la stagione secca invece è più soleggiata, specie a nord
CORRENTE ELETTRICA: 220 Volts, 50 Hertz
PREFISSO TELEFONICO: 00855
MONETA: Rial
PRINCIPALI AEROPORTI
Phnom Penh, Phnom Penh International Airport
Siem Reap, Angkor International Airport
Battambang, Battambang Airport
Ratanakiri, Ratanakiri Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI
Ottobre, Phnom Penh, Festa delle Acque, per celebrare l'inversione del corso delle acque del fiume Sap
LINKS UTILI: www.tourismcambodia.com

TERRITORIO
La Cambogia confina a ovest con la Thailandia, a nord con il Laos, a est con il Vietnam e a sud con il Golfo di Thailandia. La superficie è circa la metà di quella dell'Italia e gran parte della popolazione vive nelle fertili pianure centrali del bacino formato dal Mekong e dal Tonlé. Il paese è dominato dal fiume Mekong, il cui corso taglia in due il paese da nord a sud; dal lago Tonlé Sap; dalle montagne dell'Elefante e dai monti Cardamomi a sud-ovest; dai monti Dangkrek lungo il confine thailandese e dagli altopiani orientali a nord-est.

IMPERDIBILE

  • Phnom Penh, la capitale cambogiana, possiede un indiscutibile fascino grazie ai suoi edifici in stile coloniale che fanno da attraente sfondo ai frequentatissimi caffè della zona del lungofiume sviluppatasi di recente. In città sorgono alcuni imponenti wat (templi-monasteri), tra cui il Wat Ounalom (sede centrale del patriarcato buddhista cambogiano), il Wat Phnom e il Wat Lang Ka. L'orgoglio della città è senz'altro la spettacolare Pagoda d'argento, una delle poche opere d'arte della Cambogia, testimonianza della genialità e della ricchezza della cultura khmer, a essere stata risparmiata dai khmer rossi (di tutto il patrimonio khmer, se ne è "salvato" solo il 40%). I campi della morte di Choeung Ek, appena 15 km a sud-ovest del centro, sono un triste ricordo delle atrocità commesse dai khmer rossi. Il Museo Tuol Sleng rende ancora oggi testimonianza dei crimini commessi dai Khmer rossi, e pochi dettagli di ogni tortura ed esecuzione cui i prigionieri furono sottoposti vengono lasciati all'immaginazione.
  • Angkor è rinomata per i suoi templi, la più importante attrazione turistica della Cambogia, ciò che rimane di circa 100 edifici sacri che in passato facevano parte di un vasto centro religioso e amministrativo. I templi, costruiti tra il IX e il XIII secolo, furono eretti per celebrare l'ascesa al trono di vari re khmer. Gran parte di Angkor fu abbandonata nel XV secolo e i templi furono gradualmente inghiottiti dalla giungla. Furono compiuti molti sforzi per liberare i monumenti dalla giungla che rischiava di distruggerli completamente, e l'opera di ristrutturazione continua ancora oggi. Oltre all'Angkor Wat, gli altri due magnifici templi da visitare sono Bayon e Ta Prohm.
  • Sihanoukville non ha certo spiagge paragonabili a quelle della Thailandia, ma essendo l'unico porto marittimo della Cambogia costituisce un'ottima base per esplorare la costa meridionale e il vicino Parco Nazionale Ream. Sul litorale sorgono quattro spiagge, Ochheuteal, Sokha, Independence e Victory; il porto di pescatori è molto suggestivo alla luce del tramonto e dell'alba. La città ospita anche alcuni centri sub e, a un'ora di macchina, si trova una cascata ai piedi della quale è possibile fare il bagno. Nelle vicinanze, lungo le sponde del fiume, sorge la tranquilla stazione climatica di Kampot, nonché gli spettrali resti della marina di Kep.
  • Battambang, è la seconda città più grande della Cambogia, elegante stazione climatica fluviale ricca di prestigiosi edifici coloniali. Grazie al suo recente sviluppo la città rappresenta un'ottima base per visitare i templi e i villaggi vicini. La sua attrattiva risiede nella presenza di numerosi negozi francesi, antichi e pieni di fascino, che si affacciano sul tratto di lungofiume, oltre ai diversi wat che sorgono in vari punti della città. Il piccolo museo ospita una collezione di oggetti d'artigianato dell'era di Angkor, e sulle colline dei dintorni sorgono alcuni templi, ancora un numero maggiore di wat e un grande lago.
  • Phnom Udong, situata a nord di Phnom Penh, è stata capitale della Cambogia tra il 1618 e il 1866. È un centro molto tranquillo e gli stupa della città sono sempre pressoché deserti. Le rovine sono disseminate su due creste montuose: sulla più piccola sorgono i ruderi di due edifici, diversi stupa e la moschea Ta San. Si crede sia stato nascosto un tesoro del XVI secolo sotto la cresta principale, la cui cima è cosparsa delle rovine di un grande santuario e da una statua di Buddha che i khmer rossi fecero saltare in aria nel 1977. Intorno alle rovine si trovano alcuni santuari più piccoli, stupa e Buddha ancora intatti.
  • Kompong Luong è una città galleggiante sulle acque del lago Tonlé Sap. Diecimila persone vivono in case, scuole e negozi che poggiano le fondamenta su barche; a seconda dell'alta o della bassa marea, la distanza per raggiungerla varia da un massimo di 7 km a un minimo di 2 km.
  • Kompong Cham è una cittadina molto tranquilla che sorge a nord-est di Phnom Penh lungo il fiume Mekong e rappresenta un punto di raccordo dei traffici tra l’Est e il Nord del Paese. Nei dintorni meritano una visita il santuario buddista Wat Nokor, dell’XI secolo, e le colline di Phnom Pros e Phnom Srei.

FORMALITA’ D’INGRESSO
I viaggiatori di nazionalità italiana devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza di un mese e che può essere ottenuto all’arrivo, direttamente in aeroporto oppure alla frontiera terrestre con la Thailandia e il Vietnam. Si deve essere muniti di fototessera e il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi. Naturalmente, è possibile richiedere il visto anche prima della partenza.
Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito:
http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
Sfortunatamente il Paese non è attrezzato per ospitare al meglio i viaggiatori disabili che potrebbero trovare difficoltà anche negli spostamenti oltre che negli alloggi.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con le vaccinazioni antitetanica per eventuali ferite. E' consigliabile bere solo da bottiglie sigillate; è bene evitare di usare ghiaccio nelle bevande perché può provenire da acqua non pulita. E' consigliabile informarsi sempre se l'acqua dei servizi è potabile, in caso contrario lavarsi anche i denti con acqua minerale. Bisogna cercare di mangiare di preferenza cibi caldi e appena cucinati, in modo da ridurre il più possibile la contaminazione esterna; evitare la frutta che non può essere sbucciata, le verdure crude, le salse con uova, i gelati e i succhi di frutta freschi, soprattutto i frutti di mare, i latticini freschi, il latte non bollito o non confezionato, la carne cruda.

CUCINA
Il pasto cambogiano prevede quasi sempre la zuppa, ma riso e pesce sono senza dubbio la base principale dei piatti locali: una specialità particolare è il pesce d'acqua dolce alla griglia, avvolto in foglie di lattuga o spinaci e poi immerso in una salsa a base di pesce e noci. Il riso accompagna tutta la tradizione culinaria e lo si incontra come contorno alla carne di maiale, al manzo e al pollo. Molto gustosi, inoltre, l’anatra e la selvaggina in umido e le zuppe di carne con patate. Coriandolo, menta e citronella caratterizzano molti piatti della cucina cambogiana. La cottura del pane risente molto dell'influenza francese. Tra i dolci la torta di riso e il pudding, preparato con i frutti dell'albero del pane. La bevande più diffuse sono il latte di cocco, l’Angkor Beer e il liquore Sra Special, simile al whisky.

SHOPPING
In Cambogia si possono trovare alcuni prodotti artigianali di grande prestigio. Sono tipici oggetti locali il vestiario in cotone, le sciarpe colorate (krama), le maschere di cartapesta, i gioielli in oro, argento e pietre preziose e infine le statuette a soggetto religioso lavorate a mano. È necessario, tuttavia, prestare attenzione all’originalità degli articoli.

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