Moto da luogo

Tutti siamo diventati cittadini del mondo; per noi, poi, la passione per il mondo è diventata la nostra professione, cresciuta negli anni con esperienza, con  ricerca e studio, noi supportati da nuovi strumenti tecnologici e sempre grazie ad una solida rete di relazioni con chi si occupa di accogliere altrove i nostri clienti.  In tutti questi anni l'incontro con altri luoghi, evento del quale il turismo è ampia parte, ha affrontato momenti senz'altro difficili: crisi politiche e sociali, guerre, epidemie, terrorismo, crisi economiche, fluttuazione di cambi, costo del petrolio e tanto altro. Il “moto da luogo” però non si è mai fermato; il viaggiatore, non appena le condizioni contingenti siano cessate, ha continuato a confrontarsi, scambiare opinioni, conoscere e appassionarsi. Oggi con apprensione, ma anche solidarietà, stiamo vivendo una nuova stagione, quella delle manifestazioni popolari, delle proteste di massa, degli scioperi che bloccano un Paese. Un percorso che per alcune aree del mondo significa però sviluppo di coscienza sociale, ricerca e sperata conquista di vera democrazia e maggiore autodeterminazione del popolo,  quest'ultimo troppo spesso rimasto ai margini delle dinamiche politiche ed economiche. Ogni situazione è diversa per storia, per cultura, per interessi, per vastità. Alcuni Paesi sono accomunati da tassi di crescita a due cifre della natalità; oggi contano su una larghissima percentuale di popolazione giovane, sulla quale però si è riversato tutto il peso di un passato durante il quale si è poco pensato per costruire un futuro adeguato. Il percorso non è facile e le soluzioni comporteranno rischi e sacrifici ma, dovunque si insinui sensibilità, educazione e conoscenza, c'è dell'ottimismo cui aggrapparsi. Oggi i clienti al Cairo sono rimasti in albergo: il centro del Cairo è interdetto, chiusi musei e siti archeologici, per ragioni di sicurezza. Da domani rientreranno in Italia, ordinatamente, senza vivere un abbandono ma solo sentire una promessa di arrivederci. Continueremo a rimanere al fianco dei nostri partner con l'impegno di promuovere un turismo che allarghi gli orizzonti di tutti. A quanti avevano già deciso di partire sarà proposto di posticipare o di cambiare meta. A chi non potrà o non vorrà decidere ora  garantiamo la massima trasparenza e la minima spesa, che vorremo certo recuperare, dovuta ad un lavoro comunque svolto e offerto e perché l'impegno sia farvi continuare a viaggiare e non certo quello di dimenticarci della contingenza.

I commenti sono chiusi