Giordania: dinamica, cosmopolita come la sua regina Rania

E' impossibile non pensare al colore caldo di Petra guardando le immagini televisive di questa  donna-regina, dall'eleganza semplice e sofisticata al tempo stesso. Il suo sorriso, la passione delle sue battaglie per l'educazione dei bambini, l'emancipazione delle donne e per i progetti eco-sostenibili, sono lo specchio di questo giovane Paese del Vicino Oriente. Tollerante, moderata e aperta al confronto è una nazione formatasi solo al termine della Prima Guerra Mondiale ma territorio al centro della storia antica fin dalla preistoria per essere stato teatro di eventi biblici che ne hanno fatto un luogo anche di pellegrinaggio, secondo solo ad Israele. Qui si trova la città carovaniera fiorita nel cuore del deserto: Petra. La Giordania però si caratterizza anche per la sua varietà naturalistica: dalle montagne verdeggianti del nord al confine con la Siria, all'hamada pietrosa costellata di castelli romani e islamici, ad est, fino al sud con la straordinaria depressione del Mar Morto e la via dei Re. Infine il rosso del deserto del Wadi Rum, non lontano dal blu intenso e ricco di vita del Mar Rosso. La qualità ricettiva del Paese è ottima, dalle guest house al famoso Six Senses Resort&Spa, comfort e ospitalità per ogni tipo di viaggiatore. L'organizzazione turistica efficiente ma non massificata ha permesso alla Giordania di non rinunciare alla propria vera identità pur garantendo un'ampia e diversificata offerta turistica. Dai tour organizzati, ai soggiorni benessere, dal fly&drive, al trekking nel deserto fino all'eco-turismo nelle riserve, la Giordania a settembre è anche un'opportunità da cogliere per le condizioni climatiche favorevoli, i collegamenti aerei e i prezzi interessanti. Zoom sulle partenze garantite degli itinerari culturali alle Radici della Giordania e Giordania e Siria, le due rivali in 8 giorni.

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