Passaparola

Ringraziamo lo staff Ubuntu, in particolare la Sig.ra Silvia Scavino, per
averci organizzato una vacanza davvero indimenticabile.
Alla prossima !
Alberto e Elsa Baistrocchi

Alberto,

Siamo tornati questa mattina alle 5.45 e dunque siamo ancora "sfusati". Il viaggio è andato molto bene. Siamo sempre stati assistiti con guide competenti e anche il tragitto Angkor- Phnom Pen è stato supportato dalla guida.Gli alberghi non sempre sono stati all'altezza, ma sappiamo che la Cambogia è un paese ancora in via di sviluppo come standard alberghiero.In particolare a Phnom Pen mio marito ha avuto una brutta intossicazione alimentare notturna da ascrivere probabilmente alla cena consumata in albergo. Stessi problemi ha accusato un'altra turista italiana.Lo stesso Sokha Beach non si è rivelato un buon "cinque stelle" visto che per due volte abbiamo dovuto chiamare l'idraulico per una perdita (con odore sospetto) in bagno proveniente dal soffitto e in due giorni non consecutivi ci siamo ritrovati a fare la doccia serale senza acqua calda perchè, a detta del tecnico dell'albergo, c'era un sovraccarico delle caldaie del nostro corridoio.Comunque abbiamo provato a chiedere la sostituzione della stanza, ma non è stato possibile ottenerla causa "tutto esaurito".Direi che tutto sommato le poche difficoltà da noi avute siano più che altro dovute ad un'attitudine cambogiana alla scarsa flessibilità (ad esempio ci hanno fatto aspettare due ore per il check-in al Sokha Beach non perchè non fosse già disponibile la stanza alle ore 12.00 ma semplicemente perchè il "regolamento" prevede il Check-in dopo le 14.00).Il soggiorno al mare è stato sicuramente rilassante anche se Sianoukville è purtroppo infestata di zanzare e i repellenti si sono rivelati del tutto inutili. Il mare non è sicuramente "spaziale" ma una gita alle isole limitrofe ci ha permesso di fare dello snorkeling in un'area limitata di barriera corallina e ci ha fatto apprezzare la Bamboo Island, ancora molto selvaggia.Direi che l'unico momento critico lo abbiamo avuto a Milano prima di partire, visto che non è stato possibile fare il check-in on line con i codici riportati dal vostro voucher, al che ho telefonato il giorno prima della partenza alla Singapore Airlines (fortunatamente aperta di sabato a Malpensa)che inizialmente ci ha detto che non risultavano i nomi nostri tra i passeggeri, per poi rettificare l'informazione. A quel punto mi hanno fornito i codici corretti per il check-in. Comunque niente di grave.Direi che anche grazie al vostro contributo abbiamo vissuto una bella esperienza in un paese sicuramente affascinante e direi che l'unico consiglio da darvi è quello di sottolineare meglio le difficoltà delle strade cambogiane (abbiamo percorso decine di chilometri lungo strade sterrate piene di buche, più a "rischio-colonna vertebrale" di analoghi percorsi africani e dunque è opportuno che il turista sia informato a dovere.Spero di sentirvi ancora e complimenti per la vostra professionalità . Cordiali saluti.

Ornella e compagni,

"Egitto: storia di un viaggio di cultura, di emozioni e coccole senza pari"...Definirei così il viaggio che Ubuntu ha proposto al nostro gruppo per la setttimana a cavallo di Capodanno 2009.Non so se è la suggestione della parola Ubuntu e del suo significato, ma fin dai primi contatti con gli operatori ci siamo sentiti ben voluti, abbiamo avuto l'impressione di essere a casa, in famiglia, coccolati dalle attenzioni e dalla pazienza che durante il periodo di prenotazione gli operatori di Ubuntu hanno profuso nei nostri confronti: disponibilità senza precedenti, pronti ad accontentare e soddisfare tutti i nostri capricci, pronti a rispondere alle mille domande inutili ed utili, a tribolare insieme durante la prenotazione degli aerei che fino all'ultimo minuto hanno costretto tutti a tenere sospeso il fiato, nell'attesa di un pronti al via... finalmente è arrivato, grazie alla tenacia degli operatori che hanno continuamente tempestato la compagnia di volo, pregandoli fino allo stremo di accontentare le nostre richieste!!!!Finalmente giunge il giorno della partenza: che spettacolo! ma è appena iniziato un viaggio che, oggi possiamo dirlo con assoluta fermezza, porteremo sempre nel nostro cuore per le emozioni che è stato in grado di trasmetterci soprattutto per il lavoro svolto sul campo, in loco, da Ubuntu. Personale molto affabile, disponibile, molto attento alla minima esigenza, pronto a sostituirsi in toto ai nostri "neuroni"... Arriviamo tardi e nonostante l'ora c'è la mitica Silvia (tour leader) ad aspettarci: un benvenuto caloroso e subito grande sintonia. Sembrava di essere in una culla e coccolati al primo capriccio: ci imbarchiamo sulla Nave Royal Ruby pulitissima, accogliente, camere comode, personale all'altezza delle aspettative, cucina saporita, doccia con idromassaggio e uno stuolo di persone al servizio di tutti.Ha colpito moltissimo la dedizione di Silvia e la preparazione delle guide Katab, Ashraf e Akmed: Silvia è stata la chiave di volta di tutto e per tutto! una dedizione ed una cura del benessere di noi "vacanzieri" che non trova precedenti, affabilissima, ha sempre mostrato abnegazione totale affinchè noi potessimo essere sempre più che contenti, oltre ovviamente il dovuto: levatacce mattutine, verifica della qualità dei servizi locali offerti, consigli su cosa acquistare e cosa evitare, visite da effettuare e quelle da evitare, tanta grinta e determinazione... insomma "una guida spirituale", oltre poi ad essere molto benvoluta da tutte le persone del posto.... è stata un ottimo facilitatore e volano di benevolenza per tutti noi da parte delle persone del posto da lei conosciute....che non sono poche. Per non parlare delle guide locali Katab, Ashraf e Akmed, tutte molto preparate e con ottima proprietà di lessico della lingua italiana: ma la cosa che ci ha colpito di più è stato l'entusiasmo e l'energia profusi e trasmessi durante le visite, quando ci raccontavano e illustravano gli aspetti storici, i dettagli artistici, i processi di lavorazione, la genialità delle opere strutturali...in breve tutto il fascino che avvolge il "mistero" e l'imponenza legato a questo angolo di mondo, che trasuda di storia da ogni sua pietra.Un viaggio organizzato in ogni dettaglio, senza lasciare nulla al caso, neanche il minimo particolare: tutto è filato liscio e preciso come il più sofisticato orologio, frutto evidente di un meccanismo ben oleato, di un ingranaggio ben lubrificato. Che dire! La Ubuntu ha veramente incarnato lo spirito evocabile dalla suggestione del proprio nome, quello di "benvolenza verso il prossimo": riferendosi alla parola ubuntu si è solito dire "Umuntu ngumuntu ngabant" cioè "io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo".... e la Ubuntu è in sintonia la propria etimologia perchè della filosofia del proprio nome ne ha fatto un missione di vita, o meglio una missione di "vacanza" per tutti i turisti.

reziero simeone,

Siamo stati felicissimi, trattati divinamente. Un viaggio da 10 e lode. Siamo stati colmati di attenzioni. In particolare siamo grati ad ABDUL, la guida, espertissima e gentilissima. Già  anticipiamo di essere interessati a fare un'altra esperienza in Egitto.Vi ringraziamo perciò tanto di tutto, siete stati superlativi. A presto.Franco, Maria Rosaria, Caterina, Lucio

Franco,