Tour del Caucaso 2022: Armenia – Georgia – Azerbaijan

Punto di congiunzione dell'Asia e dell'Europa, il Caucaso: invalicabile confine per l'impero achemenide, muro inamovibile per il grande Alessandro, un ponte tra il Caspio e l'Eusino: per le sue remote vie, Senofonte condusse i diecimila, un'epopea nel più ammirevole dei paesaggi, un viaggio meritevole di questo scenario senza pari. 

1° giorno, mercoledì: Yerevan
Arrivo a Yerevan e trasferimento privato in hotel.

2° giorno, giovedì: Yerevan - Echmiadzin - Zvartnots - Yerevan
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata è prevista una visita guidata per la città di Echmiadzin, il centro della Chiesa apostolica armena: è qui che hanno sede il catholicos, il capo della Chiesa armena, e la Cattedrale patriarcale, costruita al tempo della conversione dell'Armenia al Cristianesimo tra il 301 e il 303. Durante il rientro verso Yerevan, ci sarà una sosta presso le rovine della cattedrale di Zvartnos, risalente al VII secolo e patrimonio dell'Unesco, un importante esempio di chiesa tetrabsidale di derivazione greca. Poi, si terrà una visita al parco commemorativo di Tsisernakaberd, il più importante sito memoriale delle vittime del genocidio armeno, e al Museo del Genocidio. Successivamente, è prevista la visita al Museo d'arte moderna di Cafesjian, il quale si trova attorno al complesso delle bellissime cascate di Yerevan, e poi del mercato dell'artigianato di Vernissage, il quale è famoso per la ricca presenza di pittori armeni che qui sono ospitati e possono mettere in mostra le loro opere d'arte.

3° giorno, venerdì: Yerevan - Khor Virap - Noravank - Yerevan
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata si terrà la visita al famoso monastero di Khor Virap, sorto alle pendici del monte Ararat, dedicato a San Gregorio Illuminatore, il santo patrono della Chiesa apostolica armeno e primo diffusore del Cristianesimo in Armenia, e meta di pellegrinaggio per i fedeli cattolici, copti e ortodossi di tutto il mondo. Dopo di che si passerà al monastero di Noravank, altro importante centro religioso del XIII secolo situato in una gola di terra rossa del fiume Amaghu, e alle rovine della Chiesa di S. Karapet che lì si trova, risalente al IX secolo. La chiesa principale del monastero risale al XII secolo ed è di particolare rilevanza per via del suo gavit (la struttura posta tra l'entrata e la navata centrale che caratterizza le chiese armene e che funge anche da sala di riunione), in quanto opera del più famoso architetto e scultore della storia armena: Momik, il quale visse nel XIV secolo e fu anche il principale artista della corrente dei manoscritti illuminati armeni.
Rientro a Yerevan in serata.

4° giorno, sabato: Yerevan - Lago Sevan - Garni - Geghard - Yerevan
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Al mattino è prevista la partenza per il Lago Sevan, uno dei più grandi laghi d'acqua dolce al mondo, situato a ben 1898 metri di altitudine. Il lago è famoso per via della penisola che vi si incunea dalla sponda orientale, la quale una volta era un isola e attualmente ospita le chiese dell'importante complesso monastico di Sevanavank, ma tutt'attorno al lago, la cui superficie costituisce il 5% dell'estensione dello stato armeno, si possono trovare luoghi di culto e di ritiro spirituale. Dopo di che si terrà una visita del tempio ellenistico di Garni, l'unico tempio colonnato ancora visibile in Armenia, costruito nel I secolo d. C. e dedicato al dio Apollo. Nel 301, dopo la conversione dell'Armenia al Cristianesimo, il tempio ha perduto al sua antica funzione religiosa ed è stato trasformato in una residenza estiva per la principessa e poetessa armena Xosroviduxt, sorella del re Tiridate III. Oggi si possono visitare le rovine del palazzo reale e i mosaici delle terme di Garni, la quale ospitava anche un'antica fortezza.
La visita procederà con il monastero rupestre di Geghard, anch'esso patrimonio dell'Unesco: il termine "Geghard" significa "lancia" in lingua armena,  e infatti è dedicato alla lancia che trafisse il costato di Gesù sulla croce, la quale rappresentava la più sacra reliquia conservata nel monastero ed è ora conservata presso il museo di Echmiadzin. Geghard appresenta un capolavoro della caratteristica architettura armena del XIII secolo soprattutto grazie alla sua chiesa, ultimata nel 1215 ad opera di due generali della regina georgiana Tamar dopo la riconquista dell'Armenia contro i turchi.
Rientro a Yerevan in serata.

5° giorno, domenica: Yerevan - Sadakhlo - Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata è previsto il trasferimento (senza assistenza) all'hotel di Tbilisi, l'arrivo previsto nel primo pomeriggio, con sistemazione in hotel e del tempo a disposizione per visitare liberamente la città, il suo centro storico, i locali della vie, le terme sulfuree e i palazzi e monumenti più importanti del paese, i quali di sera offrono una vista spettacolare grazie alla loro illuminazione.

6° giorno, lunedì: Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
L'intera giornata sarà dedicata alla visita guidata di Tbilisi, capitale della Georgia. Si inizia dalla Città Vecchia, dove si visiteranno la Chiesa dell'Assunzione di Metekhi, risalente al XIII secolo e la quale sorge su di uno scoglio sul fiume Kura, la Fortezza di Narikala, risalente al IV secolo, le terme sulfuree di Abanotubani, situate ai piedi della fortezza e famose per i suoi bagni e i suoi bellissimi giardini, la Cattedrale Sioni, che deve il suo nome al monte Sion di Gerusalemme, secondo una tradizione di origine medievale, e la Basilica di Anchiskhati, la quale costituisce la chiesa più antica di Tbilisi sopravvissuta fino ad oggi.
Nel pomeriggio si terrà la visita al Museo Nazionale della Georgia e alla sua straordinaria collezione del Tesoro Archeologico, in cui sono conservati innumerevoli reperti, tra i quali collezione di circa 80.000 monete georgiane e una delle più antiche iscrizioni urartee sopravvissute. A seguire, ci sarà una passeggiata lungo il famoso Corso Rustaveli, la via principale della città, dedicata al poeta nazionale georgiano Shota Rustaveli, dove hanno sede il Palazzo del Viceré e il celebre Teatro Rustaveli.

7° giorno, martedì: Tbilisi - Alaverdi - Gremi - Nekresi - Kvareli - Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata, partenza per la provincia di Kakheti, luogo famoso per la produzione di ottimi vini, e visita alla maestosa Cattedrale di Alaverdi, situata nell'omonimo monastero risalente al VI secolo, la quale conserva cicli di affreschi dall'XI al XVII secolo e costituisce il secondo edificio religioso più alto della Georgia con i suoi 55 metri di altezza. Dopo di che, proseguimento per Gremi, piccola roccaforte ed ex residenza del regno di Cachezia, e poi per il complesso monastico di Nekresi, un eccezionale esempio dell'antica architettura georgiana, il quale è situato nell'omonimo sito storico e archeologico, risale al VI secolo ed è ancora in funzione.

8° giorno, mercoledì: Tbilisi - Mtskheta - Gori - Uplistiskhe - Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata, è prevista la partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Chiesa apostolica georgiana; qui si terranno le visite della Chiesa di Jvari e della Cattedrale di Svetitskhoveli, sede del catholicos patriarca georgiano, entrambi siti Patrimonio dell'Unesco. Dopo di che, si proseguirà verso Gori, la città natale di Josip Stalin, in cui si terrà una breve sosta fotografica presso il museo a lui dedicato, costruito durante gli anni della dominazione sovietica in Georgia.
Nel pomeriggio, la visita continuerà per il sito archeologico di Uplistsikhe, la più antica città rupestre georgiana, costruita nella roccia a lato del fiume Kura e in cui avevano sede palazzi e templi. Rappresenta una delle più antiche città della Georgia, risalente al II millennio a. C. e connessa all'antico regno di Cartalia, essa fu abbandonata e distrutta solamente in seguito alle invasioni mongole del XIV secolo.
Rientro a Tbilisi previsto nel tardo pomeriggio.

9° giorno, giovedì: Tbilisi - Lagodekhi - Sheki
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Partenza per il confine tra Georgia e Azerbaijan presso la località di Lagodekhi. Cambio dei mezzi di trasporto e arrivo a Sheki, importante città della Via della Seta e sede del palazzo del Khan, risalente al XVIII secolo. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita di quest'ultimo, della Casa degli artigiani di Sheki e del caravanserraglio cittadino. In serata è rpevisot il trasferimento nel vicino villaggio di Kish, sede di un'antica chiesa paleocristiana eretta tra il I e il V secolo nella regione, la quale allora era conosciuta come Albania Caucasica.

10° giorno, venerdì: Sheki - Shamakhà - Gobustan - Baku
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata partenza per Baku, capitale dell'Azerbaijan. Lungo la strada è prevista una sosta presso Shamakhà, l'antica capitale della stirpe degli Shirvanshah; qui si terrà una visita alla moschea Juma, la più antica dell'Azerbaijan, costruita nel XII secolo. Dopo di che, ci sarà una sosta al Mausoleo dello sceicco Diri Baba, eccezionale esempio dell'architettura Shirvan costruito nel 1402 e scavato nella roccia, e presso il museo locale del Gobustan  per una visita guidata, in un'area protetta Patrimonio dell'Unesco dove sono presenti più di 7.000 pitture rupestri. Infine, visita alla cosiddetta "Pietra Romana", incisa da soldati romani in età imperiale.
Arrivo a Baku in serata.

11° giorno, sabato: Baku - Absheron - Baku
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
La mattina si terrà una visita guidata della città a partire dal Viale dei Martiri, il punto panoramico prediletto sulla baia di Baku. Nella città vecchia si visiteranno i caravanserragli, i resti della chiesa di San Bartolomeo, il vecchio hammam, la Torre della Vergine, la quale rappresenta uno dei più importanti e famosi monumenti della città vecchia, alcune antiche moschee e, infine, il Palazzo degli Shirvanshah, edificato nel XV secolo dal sovrano Ibrahim I.
Nel pomeriggio ci sarà la partenza per la penisola di Absheron, situata nel Mar Caspio, in cui si trova il famoso Atashgah,  il Tempio del Fuoco, situato nel villaggio di Surakhani e centro dell'antico culto zoroastriano del periodo persiano.  In seguito, si terrà una visita allo Yanardagh, la "montagna che brucia", una bassa collina costantemente caratterizzata da continui getti di gas naturale infiammato che rende unico il paesaggio della penisola di Absheron.
Durante il rientro a Baku ci sarà una sosta al centro culturale progettato dall'architetta Zaha Hadid (ingresso non incluso) per ammirarne l'architettura futuristica.

12° giorno, domenica: Baku
Colazione in hotel.
Trasferimento all'aeroporto di Baku e rientro in Italia.

Sistemazioni selezionate (o similari) - categoria 4*
Yerevan, Hotel Ani Plaza
Tbilisi, Hotel Radius
Sheki, Hotel Sheki Palace
Baku, Hotel Central Park

Post it 

  • L'ordine delle visite potrebbe variare, senza tuttavia modificare il contenuto del viaggio

Viaggio di 12 giorni / 11 notti - minimo 2 partecipanti - solo servizi a terra

Data Partenza Quota per persona in camera doppia Supplemento Singola
12/03/22 - 26/03/22 1660 295
09/04/22 - 16/04/22 - 30/04/22 - 14/05/22 - 04/06/22 1725 295
25/06/22 1660 295
23/07/22 - 06/08/22 - 27/08/22 1725 295
24/09/22 - 15/10/22 - 29/10/22 - 05/11/22 1660 295

La quota comprende:

  • Sistemazione nelle strutture selezionate o similari con prima colazione inclusa
  • Trasferimento in hotel e all'aeroporto
  • Trasporto in macchina/minibus/bus per le visite, a seconda delle dimensioni del gruppo
  • Ingressi previsti come da programma
  • Guida ufficiale in lingua italiana per le visite programmate
  • Visto elettronico per l'Azerbaijan
  • Degustazione di vini in Georgia
  • Una bottiglia d'acqua al giorno
  • Kit e documentazione di viaggio
  • Assicurazione medica in viaggio Allianz Globy Rosso

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