Messico insolito

DURATA: 7 giorni / 6 notti

TIPOLOGIA: partenze garantite con minimo 4 partecipanti

CODICE ITINERARIO: 12427

1° giorno: Los Mochis – El Fuerte
Arrivo a Los Mochis, una cittá moderna, importante centro agricolo e punto di partenza per l’avventura nei canyons. Proseguimento via terrestre per El Fuerte, carina cittadina coloniale importante nella storia della regione all’epoca delle miniere d’argento.nPossibile escursione in gommone sul fiume. Sistemazione in albergo nel centro cittá. Cena libera. Pernottamento

2° giorno: El Fuerte – Divisadero
Prima colazione e cena in albergo, pranzo libero.
In mattinata si suggerisce una passeggiata lungo il fiume El Fuerte contornato dalla tipica vegetazione tropicale. Trasferimento alla piccola stazione ferroviaria per percorrere la linea ferroviaria ChePe (Chihuahua-Pacífico), un viaggio in treno considerato tra “i piú spettacolari del mondo”. Questa opera di altissima ingegneria attraversa la regione delle Barrancas per un totale di 85 gallerie e 37 ponti. Si inizierà il viaggio attraversando una “foresta di spine”, poi il treno salirà fino ad arrivare a 2,300 metri sul livello del mare tra pini e querce. Las Barrancas del Cobre (Canyon del Rame) comprende un sistema di 11 canyon, che risulta essere piú esteso e in parte piú profondo del Gran Canyon. Questi luoghi sono abitati dagli indigeni Raramuri (detti Tarahumara dagli spagnoli) i quali si mantengono tuttora molto aggrappati alle loro tradizioni autoctone. Vivono nelle grotte oppure in capanne costruite con i tronchi affianco a piccoli orti di mais e fagioli. Le donne nei loro abiti vistosi si radunano nelle zone turistiche per offrire i loro manufatti, specialmente i cestini realizzati con aghi di pino ed agavi. Si scende attraverso il canyon per giungere a Divisadero, dove si potranno ammirare panorami meravigliosi. Rientro in albergo. Pernottamento.

3° giorno: Divisadero
Pensione completa in albergo.
A Divisadero si uniscono tre canyon: l'Urique, il Tararequa, e il Rame. La giornata sara dedicata alla visita dei canyon. Si potrà prendere una funivia per arrivare sopra ad un cucuzzolo situato alvcentro del canyon e si proseguirà a piedi per poter vedere gli indigeni Raramuri mentre svolgono le loro attività quotidiane. Il termine Raramuri significa “uomini dai piedi leggeri”, perché questa popolazione basicamente nomade é nota per correre lunghe distanze a piedi nudi. Probabilmente si potrá assistere a una dimostrazione delle loro danze e corse. Rientro in albergo e pernottamento.

4° giorno: Divisadero – Cusarare – Batopilas
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Grann parte della mattinata sarà dedicata alla visita dei canyon nei dintorni dela città percorrendo tratti non molto turistici. Proseguimento con auto privata e autista in direzione Batopilas, situata sul fondo di un canyon. lungo percorso si suggerisce fare una sosta nel villaggio di Cusarare per visitare la bella e semplice missione dove i Tarahumara praticano una versione distorta del cattolicesimo. Affianco, si può trovare una scuola per bambini Tarahumara. Una breve camminata porta ad un'ampia cascata alta 30 metri, nascosta alll'interno di un bosco. La strada per Batopilas è un susseguirsi di tornanti, con panorami molto colorati, dove la vegetazione cambia assumendo caratteristiche tropicali. Il canyon si restringe sul fondo è situato il paesino di Batopilas. Dal 1,700, la scoperta dell'argento resa Batopilas una cittadina ricca e popolosa, la seconda nel Messico a ricevere energía elettrica. Oggi, molti degli edifici sono in rovina, ma il remoto paesino che si allunga sul fiume, la imponente missione di Satevo edificata nei dintorni, e la presenza dei timidi Tarahumara tra cui anche gli uomini portano tuttora gli abiti tradizionali, creano un ambiente suggestivo.

5° giorno: Batopilas – Creel
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Proseguimento verso il centro di Batopilas, dove si dedicherà gran parte della mattinata, poi si ritornerà sull’altopiano con sosta sul lago Arareco caratterizzato da delle rocce rotonde che contornano il lago. Nelle vicinanze si potrà visitare la missionne di San Ignacio, una costruzione interamente realizzata in pietra, ed entrare in una delle abitazioni trogloditiche in grotte naturali dove vivono tutt’ora alcuni di questi indigeni. Tra le bizzarre formazioni rocciose sparse nei dintorni, si passa per la valle dei “funghi” e delle “rane”, usate anche dalle donne Tarahumara per appoggiare le loro creazioni in vendita. Si arriva a Creel, la cittadina piú importante della Sierra, capoluogo del commercio sopratutto del legname. Inoltre i Tarahumara provenienti da zone lontane ci vengono per scambiare (o acquistare) i loro prodotti. La strada principale é piena di negozzietti sistemati nelle case variopinte, anche questa fa parte delle “cittadine magiche”. (Pranzo al sacco compreso).

6° giorno: Creel – Baseaseachi - Ciudad Chihuahua.
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
La città di Creel segna la fine del territorio dei Tarahumara, ma non dei canyon. Si prosegue per l’esplorazione della Barranca di Basaseachi, dove si trova l’omonima cascata alta circa 250 metri, la più alta del Messico con acqua permanente. La cascata scende a strapiombo su una parete creando una sorta di anfiteatro. Si passeggia per avere differenti punti di vista della cascata e del canyon, prima di fronte, poi si costeggia per un tratto il fiume fino ad arrivare al punto dove la cascata ha origine. Si prosegue per la cittá di Chihuahua, capitale dello stato. Le grandi praterie si convertono in distese infinite di coltivazioni di mele, di grano ed infine ad allevamenti di bestiame in fattorie perfettamente allineate con casette tutte identiche. É una colonia di Mennoniti, immigranti tedeschi che mantengono tutt’ora un rigido stile di vita. Arrivo alla città di Chihuahua, nata da una miniera d’argento, e sistemazione in albergo. Passeggiata nel centro città per visitare gli edifici piú importanti. Sulla piazza si troverà la bella cattedrale barocca costruita con i benefici delle miniere. nelle vicinanze della cattedrale troverete il Palazzo del Governo, le quali pareti del cortile sono ricoperte di murales che descrivono la complessa storia dello stato di Chihuahua.

7° giorno: Ciudad Chihuahua – Ritorno.
Prima colazione in albergo.
A seconda dell’orario di partenza, si potrebbero fare le seguenti visite (costo addizionale): la casa del famoso rivoluzionario-fuorilegge Pancho Villa, ora un museo, e Casa Gameros, una singolare villa art nouveau. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto per il volo di rientro per l'Italia.

Sistemazioni selezionate in tour (o similari):
El Fuerte, Hotel Posada Hidalgo 3*
Divisadero, Hotel Mirador 5*
Batopilas, Hotel Riverside
Creel, Hotel Lodge 3*
Chihuahua, Hotel San Francisco 2*

Post It

  • Non è richiesto visto d'ingresso.

VIAGGIO DI 7 GIORNI / 6 NOTTI - MINIMO 4 PARTECIPANTI - SOLO SERVIZI A TERRA

Data Partenza Quota per persona in camera doppia
dal 10/01/19 al 10/04/19 € 1350
dal 11/04/19 al 05/05/19 € 1410
dal 06/05/19 al 15/06/19 € 1370
dal 16/06/19 al 15/09/19 € 1430
dal 16/09/19 al 31/10/19 € 1370
dal 01/11/19 al 15/12/19 € 1350
dal 16/12/19 al 31/12/19 € 1430

SUPPLEMENTO MINIMO 2 PARTECIPANTI € 455

SUPPLEMENTO SINGOLA, DISPONIBILITÀ E QUOTAZIONE SU RICHIESTA

La quota comprende

  • Trasferimenti in treno e/o veicolo privato con guida/autista da Divisadero a Chihuahua.
  • Sistemazione negli alberghi indicate ( o similari) con trattamento come da programma.
  • Le escursioni e visite descritte nel programma.
  • Guida/autista parlante spagnolo o inglese.
  • Tasse e mance negli hotel (sono escluse le mance alla guida e all'autista)
  • Assicurazione medico/bagaglio Filo Diretto (massimale 10.000€)
  • Kit da viaggio

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