Le terre selvagge d’Islanda 2021

DURATA: 10 giorni / 9 notti

TIPOLOGIA: tour di gruppo a partenza garantita minimo 6, massimo 12 partecipanti

CODICE ITINERARIO: 19311

Il tour in pillole...

1° giorno: Reykjavík
All'arrivo trasferimento a Reykjavík in shuttle condiviso con partenze frequenti. A seconda dell’orario di arrivo, sarà possibile visitare alcuni dei luoghi più rappresentativi, come l’incantevole laghetto Tjörnin e l’Harpa, iconico edificio in vetro sul mare. Non può mancare una visita all’imponente Hallgrímskirkja. Inoltre Reykjavík è una città perfetta per passeggiare tra le vie del centro ed infilarsi in uno dei café storici per riscaldarsi con un kaffi o un kókó. Cena libera e pernottamento.

2° giorno: I monti dipinti di Landamannalaugar
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Partenza verso gli altopiani del sud. In prossimità di Hella si lascia la strada costiera e ci si inoltra tra i primi altipiani meridionali dell’isola, attraverso anche una serie di guadi, fino alla straordinaria area di Landmannalaugar. Un sentiero circolare di difficoltà media (4,5 km con 200 mt di dislivello) conduce fino alla cima del variopinto Brennisteinsalda, attraverso paesaggi montani che fanno pensare di trovarsi in un dipinto ad olio e attraverso campi di lava e fumarole che sembrano trasportare nella tolkieniana terra di Mordor. Tornando al punto di partenza del trekking, ci si può prendere un meritato riposo con un bagno caldo nelle pozze di acque termali che si trovano in loco. Ritorno verso nord. Pernottamento a Hrauneyjar.

3° giorno: Da sud a nord
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Dalla zona di Landmannalaugar ci si muove verso nord lungo la F26, la Sprengisandur, la leggendaria strada di fantasmi e fuorilegge, una delle due direttrici che tagliano l'Islanda da nord a sud, sicuramente una delle zone più isolate in assoluto di tutto il paese. Dopo una serie di guadi e di
deserti neri punteggiati da laghi cristallini si fa una piccola deviazione per raggiungere Laugafell, area dove un rifugio isolato si trova nei pressi di una pozza calda naturale nella quale ci si può concedere un bagno rilassante immersi nella natura, con vista sull’Hofsjökull. Ritornando sulla rotta principale si raggiunge la magnifica cascata di Aldeyjarfoss, incorniciata da basalto nerissimo, e l'elegante Goðafoss, di forma semicircolare, che segna la fine della Sprengisandur. Pernottamento nella zona di Goðafoss.

4° giorno: Marte e la Luna
Prima colazione in hotel. Pranzo libero. Cena in rifugio.
La giornata inizia con la visita del marziano campo geotermale di Hverir, virtualmente la porzione terrestre più simile al pianeta rosso. Proseguento verso est ci si addentra di nuovo nelle terre selvagge, attraverso paesaggi sempre più lunari. Si attraversa l'oasi di Herðubreiðarlindir, dove si trova la “regina delle montagne" islandesi, l’Herðubreið, per poi arrivare a Dreki. Questa è l'area del "canyon del drago" Drekagil e l'accesso all'impressionante caldera di Askja. Un semplice sentiero di 2,5km conduce fino al lago Öskjuvatn ed al cratere Viti, nel cui lago tiepido ci si può immergere per uno dei bagni termali più selvaggi d‘Islanda. Nel pomeriggio, trasferimento verso sud-est, ancora più nell‘entroterra dell‘isola, fino alle pendici del Vatnajökull. Pernottamento in camerata in rifugio a Kverkfjöll e cena in rifugio preparata dalla guida.

5° giorno: Gli altopiani del nord est
Prima colazione in hotel. Pranzo libero. Cena in rifugio.
In mattinata, nell'area di Kverkfjöll, si può raggiungere l'ingresso di una grotta di ghiaccio formata da un fiume caldo alimentato da calde fonti geotermali sotterranee. Lasciata Kverkfjöll, si va in direzione nord, attraverso aspri campi di lava e l'incredibile oasi di Hvannalindir, fino a raggiungere
Möðrudalur, con una delle principali e conosciute fattorie islandesi, costruita fin dai primi insediamenti vichinghi. A questo punto seguendo la strada che costeggia il fiume Jokulsá á Brú si arriva alla centrale idroelettrica di Kárahnjúkavirkjun per fare una sosta a Hafrahvammagljúfur, gola che nel suo punto più alto arriva a 200m sviluppandosi per oltre 8 km. A seconda del tempo a disposizione, ci si può recare fino al canyon di Studlagil, emerso solo da pochi anni, dopo la costruzione della centrale idroelettrica. In serata, arrivo a Laugarfell, dove si potrà godere di due sorgenti termali naturali per rilassarli con un bagno ristoratore dopo la lunga giornata. Pernottamento in rifugio a Laugarfell e cena in rifugio preparata dalla guida.

6° giorno: I monti e i fiordi orientali
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
La mattina inizia con la visita all'area intorno allo Snaefell che si erge come la montagna più alta d'Islanda al di fuori del Vatnajökull, con i suoi 1.833 m. Questa zona offre una vista favolosa, in parte affacciata sull'oasi di Eyjabakkar, habitat privilegiato per le oche selvatiche e le renne. Proseguendo verso il lago Lagarfljót si può, con un breve ma impegnativo trekking, arrivare ad ammirare Hengifoss, la seconda cascata più alta in Islanda. In alternativa, si prosegue in direzione sud passando per il suggestivo passo montano Öxi, per raggiungere la riserva naturale di Lónsöræfi,
situata all'estremità orientale del ghiacciaio Vatnajökull, tra le cittadine di Djúpivogur e Höfn. La zona è ricca di colline e valli colorate, per lo più composte di riolite, roccia ricca di minerali formata da vulcani. Un‘ulteriore alternativa a Hengifoss e Lónsöræfi, da valutare a seconda delle condizioni climatiche, è quella che permette di esplorare i profondi fiordi del sud-est. In ogni caso, a fine giornata si raggiunge la zona degli spettacolari monti che cadono a picco sull’oceano, l’Eystrahorn e soprattutto il Vestrahorn, accessibile dalla penisola di Stokksnes. Pernottamento a nord-ovest di Höfn, con alloggio fornito di pittoresche piscine termali naturali.

7° giorno: Il Vatnajökull, tra lagune e lingue di ghiaccio
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
La mattina inizia con l’incontro ravvicinatissimo con il maestoso Vatnajökull, ghiacciaio più grande d’Europa e terza calotta glaciale più grande del mondo. La prima tappa è alla Jökulsárlón, la laguna dove fluttuano centinaia di iceberg di infinite forme che brillano sotto il sole o si nascondono nella nebbia, e alla spiaggia dei diamanti dove gli iceberg incontrano il mare e scintillano sulla spiaggia nera. A breve distanza da questa laguna ne troviamo un'altra, più piccola ma altrettanto suggestiva e meno conosciuta, nella quale ci si potrà unire ad un giro in zodiac (piccolo gommone) tra gli iceberg e fino al muro di ghiaccio della lingua. A due passi dalle lagune, si potrà visitare il bellissimo canyon di Múlagljúfur, dalle ripidissime pareti che offre un panorama spettacolare, sconosciuto ai più e mai citato dalle più famose guide turistiche, raggiungibile grazie ad un breve ma impegnativo sentiero escursionistico. A fine giornata, si approccia ancora il ghiaccio, ma da prospettiva diversa, raggiungendo l’area del Parco Nazionale di Skaftafell ed in particolare lo Svínafellsjökull, la lingue di ghiaccio più spettacolare di tutte. Pernottamento a est di Kirkjubærklaustur.

8° giorno: Laki, i fuochi dello Skaftá
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
La mattina inizia dirigendosi verso nord e di nuovo verso il cuore dell’isola. La prima sosta è a Fjaðrárgljúfur, canyon elfico alto circa 100 metri che si estende all’incirca per 2 km. Si procede poi in direzione Laki e lungo il percorso si effettua una sosta alla cascata Fagrifoss con un salto di 80 metri del fiume Geirlandsá in una gola ampia e profonda. Riprendendo il viaggio si raggiunge l’area di Lakagígar, nei pressi del fiume Skaftá, dove si trovano i crateri del Laki che vanno a comporre una fila di 25 chilometri di crateri divenuti famosi per l’impressionante eruzione del 1783-85. Una ulteriore menzione va al Tjarnargígur, raggiungibile nella stessa area, cratere di giovane età geologica che si apre tra lava e muschio con un piccolo stagno turchese al suo interno. Ritorno alla Ring Road e pernottamento nella zona di Kirkjubærklaustur.

9° giorno: Il ghiacciaio di Mýrdalsjökull - Reykjavík
Prima colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
La giornata inizia lasciando la Ring Road per imboccare la strada che in un attimo ci porta in un'altra dimensione in un deserto polveroso di sabbia nera striato da leggeri corsi d'acqua, il Mælifellssandur, con il suo fiore all'occhiello, il monte Mælifell, inconfondibile e iconico vulcano ricoperto di muschio verdissimo. Percorrendo questo deserto in fronte a noi avremo l’imponente ghiacciaio Mýrdalsjökull che si erge in lontananza, con il suo splendore bianco che contrasta con il terreno vulcanico scuro. Guardando invece verso nord potremo ammirare la riserva naturale di Fjallabak e i monti del Landmannalaugar da un'altra prospettiva e notare come in lontananza con i loro colori fiabeschi vanno a creare un’indimenticabile immagine da cartolina. Si continua poi fino al canyon Markarfljótsgljúfur, uno dei più impressionanti e sbalorditivi, creato con un’unica alluvione disastrosa esplosa dal famoso vulcano Katla. Ci si ricongiunge poi con la Ring Road nei pressi di Hvolsvöllur e si ha la possibilità di un ultimo bagno termale prima di raggiungere la capitale. Ritorno a Reykjavík, dove si saluta la guida. Pernottamento.
NB: A seconda delle condizioni meteorologiche, delle strade e dei guadi, il programma di questa giornata potrebbe subire una variazione: anzichè inoltrarsi negli altipiani e seguire il Mælifellssandur, si potrebbe dover seguire la Ring Road, per aggirare il Mýrdalsjökull in zona meridionale e visitare così alcuni degli highlights più famosi d’Islanda: Reynisfjara, Dyrhólaey, Skógafoss, Seljalandfoss.

10° giorno: Reykjavík
Prima colazione in hotel.
In tempo utile, trasferimento all'aeroporto internazionale di Keflavík con shuttle condiviso, con la possibilità di sostare alla famosissima Blue Lagoon per rilassarsi alle terme prima di prendere il volo di rientro in Italia.

Sistemazioni selezionate in tour (o similari) - categoria STANDARD
Reykjavik, Hotel Fron
Landmannalaugar, Hrauneyjar Highland Centre
Godafoss, Fljotsbakki Farm Hotel
Hverkfjoll, Sigurdarskali Hut
Laugarfell, Laugarfell Hot Springs
Hoffell, Glacier World Hoffell Guesthouse
Kirkjubaejarklaustur, Hunkubakkar Guesthouse

Post it

  • Grazie alla corrente del Golfo, l’Islanda gode di un clima marittimo temperato; fresco d’estate e abbastanza mite in inverno. Il tempo tuttavia è molto variabile e i viaggiatori devono essere preparati agli imprevisti e portare con sé lana leggera, un maglione o un cardigan, un piumino impermeabile e scarpe da escursione.
  • Data l'evoluzione delle procedure di sicurezza atte a garantire il contenimento della diffusione della pandemia, le procedure d'ingresso nel Paese verranno comunicate al momento della richiesta grazie al costante contatto con i nostri fornitori in loco che tempestivamente ci aggiornano su ogni variazione.
  • E' possibile cancellare la prenotazione senza alcuna penale fino a 30 giorni dalla data di partenza. Consigliamo comunque la stipula della polizza annullamento viaggio "Multiassistenza Plus", facoltativa, che garantisce massima protezione in viaggio e copertura fino a 40 cause di annullamento, COVID-19 incluso.

VIAGGIO DI 10 GIORNI / 9 NOTTI - MINIMO 6 PARTECIPANTI - SOLO SERVIZI A TERRA

Data Partenza Quota per persona in camera doppia Supplemento Singola
17/07/21 3365 610
23/08/21 3450 625

Riduzione per partenza con minimo 12 partecipanti € 720 per persona

La quota comprende

  • Trasferimento da/per l'aeroporto di Reykjavík con shuttle condiviso
  • Trasporto in tour con pullman privato 4x4
  • Sistemazione nelle strutture indicate o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione
  • Guida/autista in lingua italiana durante tutto l'itinerario
  • Assicurazione medico/bagaglio Intermundial Multiassistenza Basic (leggere attentamente termini e condizioni)
  • Kit da viaggio

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