Cambogia Adventure 2019

DURATA: 17 giorni / 16 notti

TIPOLOGIA: partenze giornaliere, private, con guida in lingua italiana

CODICE ITINERARIO:12332

1° giorno: Phnom Penh - Arrivo
Arrivo a Phnom Penh. Incontro con guida locale per il trasferimento in albergo e sistemazione nelle camera riservate. Phnom Penh splendida e affascinante, è il luogo in cui si incontrano il passato e
il presente dell’Asia. Sorge alla confluenza dei fiumi Mekong, Tonlé Bassac e Tonlé Sap. Per lungo tempo considerata la più incantevole tra le città edificate dai francesi in Indocina, è riuscita a conservare in buona parte il proprio fascino nonostante gli eventi della sua storia. Visita del Museo Nazionale che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo ed il Palazzo Reale con la Pagoda d’Argento, cosi denominata per via del pavimento, costituito da più di 5.000 mattonelle d'argento, al Wat Phnom, che dà il nome alla città e al Mercato Centrale. Pernottamento.

2° giorno: Phnom Penh - Takeo - Phnom Penh
Prima colazione in albergo, pranzo e cena liberi.
Partenza in direzione sud verso le province rurali di Thakmau e Takeo, aree pressoché sconosciute al turismo di massa. Lungo il tragitto sosta al Phnom Chisor, l’antica montagna sacra del Suryaparvata”, un’alta cupola di roccia che si staglia isolata sulla piatta ed uniforme pianura circostante dove all’inizio dell’XI secolo il grande Re Suryavarman I fece iniziare la costruzione di un tempio dedicato a Shiva e Vishnu, che oltre alle peculiarità artistiche ed architettoniche di primissimo livello, gode di un ottima posizione panoramica sulla vallata sottostante. Il tempio è accessibile attraverso un percorso composto da 419 gradini. Proseguimento verso sud fino al capoluogo di provincia di Ta Keo. Da qui si snoda un’intrecciata rete di canali che arrivano fino al confine con il Vietnam. Navigazione a bordo di piccole imbarcazioni attraverso le risaie fino al sito archeologico di Angkor Borei, probabilmente capitale del primo Regno fondato dai popoli di etnia Khmer nel corso del V e VI secolo. La città è oggi è quasi del tutto scomparsa ma si potrà visitare il museo locale ricco di reperti rinvenuti nell’area. Proseguimento in barca verso il confine con il
Vietnam per visitare le possenti rovine di un’antica e mastodontica torre Khmer nota con il nome di Phnom Da, ubicata sulla sommità di una piccola collinetta, e le rovine dell’Ashram Maha-Russei, un antichissimo “Ashram” di piccole dimensioni, risalente probabilmente al VII secolo, situato poco distante. Rientro a Phnom Penh nel tardo pomeriggio. Pernottamento.

3° giorno: Phnom Penh - Kompong Cham - Kratie
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Proseguimento al viaggio di Kratie situata ad una distanza di 291 km circa e raggiungibile in 7-8 ore di auto incluse le visite durante il percorso. Da Phnom Penh a Kraite si attraverseranno alcune città. Tra queste ci si fermerà ad una piccola città chiamato Skoun, anche nota come “Spider Ville”. La città è conosciuta per la sua selezione deliziosa di tarantole fritte, grilli e cavallette. Lungo il tragitto sosta al tempio di Wat Norkor Bachey, e’ stato costruito da Suryvarman II (1113-1150) e nella sua pagoda si può osservare la vita quotidiana dei monaci. Nel fino al capoluogo di provincia di Kraite si attraversaranno Chup,una piccola città dov'è presente una piantagione di gomma del creatore dello pneumatico francese: Michelin.
Arrivo e systemazione in albergo.

4° giorno: Kratie - Rattanakiri
Prima colazione al ristorante locale, pranzo e cena libere.
In mattinata partenza per la piccola cittadina di Rattanankiri con sosta, lungo il percorso, al Kempi dove si potranno ammirare gli ormai rari delfini d’acqua dolce. Continuazione per Rattanakiri, è molto isolata e poco visitata, dove sono presenti tribù di diversi gruppi etnici nei villaggi, costruzioni particolari, strade sterrate costituite da polvere rossa e delle piantagioni di gomma, pepe e anacardi. All’arrivo sistemazione in albergo. Pomeriggio dedicato alla visita del lago di origine vulcanica Yeak Loam. Rientro in albergo e pernottamento.

5° giorno: Rattanakiri
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Nelle primissime ore del mattino si effettuerà una visita al colorito mercato locale ricco di minoranze etniche. Rientro in hotel. Proseguimento per visitare dei piccoli villaggi costituiti da differenti gruppi etnici, alcuni dei quali molto poveri e costretti a vivere in case molto piccole montate su dei pali di bambù a diversi emetri di altezza. Continuazione del percorso per la visita delle cascate, tra le quali quella di Katieng, di Cha Ong e Oka Chang. Ritorno in albergo e pernottamento.

6° giorno: Rattanankiri - Mondulkiri
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Partenza per la capitale della provincia di Mondulkiri: Sen Monorom, situata a circa 4 ore di strada, per lo più sterrata. Questa provincia costituisce, in parte, il confine con il Vietnam. È una zona isolata e scarsamente popolata, ma molto interessante: boschiva con cascate. Questo è uno dei punti abitati più alto della Cambogia (1.000 metri di altitudine) ed è considerato un luogo più fresco di Phnom Penh in estate. Si potranno vedere i gruppi etnici eseguire riti particolari. Vengono conservati molti vasi, alcuni sono dei reperti di centinaia di anni fa, utilizzati principalmente per
la conservazione di alcoolici e riso. Si possono osservare anche i tradizionali gong. Nel pomeriggio proseguimento in auto privata con guida a vedere le cascate Bousra, che sono molto belle e molto popolari. Rientro in albergo e pernottamento.

7° giorno: Mondulkiri
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Partenza per un villaggio vicino dove si proverà l'esperienza di una passeggiata, di circa 2 ore, a dorso di un elefante. Ci sarà la possibilità di ammirare molteplici specie di animali, quali: tigri, leopardi, gibboni e buoi selvatici, tutte all'interno della foresta e di conseguenza nella loro forma più pura. Rientro in albergo e pernottamento.

8° giorno: Mondulkiri - Kompong Cham - Kompong Thom
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Partenza in mattinata per Kompong Thom. Sosta a Phnom Santuk, ci sono molte immagini di Buddha e pagode lungo la strada per la vetta, in quanto è considerato un sito di pellegrinaggio buddista. Ci sono molti gradini da salire (809) in quanto è situato in una posizione dominante rispetto alla campagna sottostante. Sono presenti molte stlatue raffiguranti il Buddha, alcuni più antichi scolpiti nella roccia e pochi altri sono in cemento, realizzati in tempi più recenti. Phnom Santuk è un buon posto da ammirare un magnifico tramonto sui campi di riso. Breve visita al villaggio dove gli artigiani prendono le rocce dalla montagna di San Tuk al fine di realizzare statue e figure varie per la decorazione della casa. Intaglio delle pietre è uno delle attività artigianali tradizionali della regione, infatti gli artigiani del villaggio si guadagnano da vivere con la loro produzione. Visitando questo villaggio si potrà scoprire come gli abitanti del villaggio siano in grado di scolpire statue di Buddha da un pezzo enorme di arenaria interamente con le mani.
È possibile osservare l’intero processo di lavorazione delle materie prime fino alla realizzazione dele sculture finali. Arrivo e sistemazione l’hotel e pernottamento.

9° giorno: Kompong Thom - Preah Vihear
Prima colazione in hotel, pranzo e cena libere.
Partenza in auto per Preah Vihear in direzione nord. Sosta al tempio di Sambor Prei Kuk,risalente al VII secolo. Lungo il tragitto si avrà modo di osservare lo stile di vita dei cambogiani, ancora strettamente legato ad antichi usi e costumi. Visita dell’antica capitale Chenla con i suoi 100 templi e del complesso di Ishanapura, composto da quattro gruppi di templi, tra i più antichi della Cambogia, splendidi esempi dell’architettura Khmer. Prosequimento per Preah Vihear, all’arrivo sistemazione presso l’hotel e pernottamento.

10° giorno: Preah Vihear - Siem Reap 
Prima colazione in hotel, pranzo pic-nic, cena libera.
Partenza dall’hotel per raggiungere il tempio di Preah Vihear, edificato su di uno spuntone roccioso agli inizi del X secolo dall’Imperatore Yashovarman. Nell’XI secolo Suryavarman I fece costruire il grandioso impianto di scalinate, piattaforme e gopura che, su uno sviluppo di 800 metri lineari, si
succedono fino alla galleria in arenaria che racchiude il cortile interno in cui trovano due biblioteche e il santuario principale. Dopo la visita, proseguimento in auto per Siem Reap con la prima sosta al sito archeologico oggi noto come Koh Ker che ingloba le rovine della grande città antica di Chok Garjar, capitale del Re Jayavarman IV che all’inizio del X secolo e per circa 30 anni usurpò il trono di Angkor. Durante questo tempo la città crebbe a dismisura e fu arricchita ed abbellita con pregiati templi dedicati al Dio Shiva rappresentato nella sua forma aniconica del “Linga”. Il monumento più eclatante e sensazionale di Koh Ker è il Prasat Thom costituito
da una possente e sontuosa piramide a 7 gradoni. L'ultima sosta consiste nella visita di uno dei templi Khmer più misteriosi ed allo stesso tempo più affascinanti. Identificato con il nome generico moderno di Beng Mealea (lo “stagno con i fiori di loto”), rappresenta un colossale esempio di tempio “in piano” a torre centrale in uno stile difficilmente identificabile. Attualmente il tempio è in pessimo stato di conservazione, non essendo stato sottoposto a restauri estesi né ripulito dalla vegetazione, ma questo garantisce qualche emozione in più nella visita. Arrivo a Siem Reap nel ritardo pomeriggio e pernottamento.

11° giorno: Siem Reap 
Prima colazione in hotel, pranzo pic-nic, cena libera.
Partenza in direzione del monte Kulen, che costituisce uno dei Parchi Nazionali più interessanti del Paese dove si potranno ammirare raffinati bassorilievi scolpiti nel letto dei torrenti. La visita al Phnom Kulen include alcune cascate ed un Tempio Buddista costruito sul dirupo della montagna all’interno del quale è custodita una grande statua del Buddha reclinato. Kbal Spean è conosciuto comunemente come la valle dei mille 1000 lingas dovuto la presenza dei mille lingas rappresentati lì. Si credeva che i Lingas avessero la capacità di fertilizzare l’acqua del Baray orientale e di
irrigare i giacimenti del riso in Cambogia. Camminando attraverso la foresta si noterà quanto questo itinerario sia molto attraente. Si intraprenderà un percorso di circa un'ora arrivare al fiume e alle cascate dove son rappresentati tutti questi Lingas. La maggior parte delle rappresentazioni archeologiche di Kbal Spean rialgono all'XI-XIII secolo. La costruzione di Kbal Spean è stata
iniziata dal re Suryavarman I e successivamente completata del re Udayadityavarman II. Fine delle visite e Rientro a Siem Reap nel ritardo pomeriggio e Pernottamento.

12° giorno: Siem Reap - Angkor
Prima colazione in albergo, pranzo e cena libere.
In mattinata partenza per la visita della prima capitale di Angkor, un complesso di
templi antichissimi situati vicino alla moderna cittadina di Roluos a 13 km a est di Siem Reap. La visita inizia con il Bakong, il tempio più grande e interessante del complesso di Roluos che ospita un monastero buddhista tuttora in funzione. Una piramide centrale in arenaria a cinque livelli, con base quadrata è fiancheggiata da otto torri e da altre cappelle minori. Il complesso è circondato da tre cinte murarie concentriche e da un fossato. A ogni angolo dei primi tre ordini del tempio centrale sorgono delle statue di elefanti in pietra, ben conservate, al quinto livello si trova il santuario aggiunto successivamente e realizzato nello stile della torre centrale dell’Angkor Wat. Si
prosegue con il Preah Ko (che significa “bue sacro”) costruito alla fine del IX secolo e consacrato a Shiva. Il Preah Ko vanta alcuni degli stucchi meglio conservati di Angkor ma le sue torri caratterizzate da tre nandi, i buoi sacri, sono piuttosto danneggiate. Infine visita delle quattro torri in mattoni del Lolei, quasi identiche a quelle del Preah Ko, fatte costruire su un isolotto al centro di un vasto bacino artificiale (ora risaia) da Yasovarman I, fondatore della prima città di Angkor. Di grande interesse sono i rilievi in arenaria nelle nicchie dei templi e le iscrizioni in sanscrito sugli stipiti delle porte. Nel pomeriggio visita del Baray occidentale, antico bacino idrico risalente all’XI,
oggi prosciugato, che ospita al centro i ruderi del tempio del Mebon Occidentale dove fu rinvenuta la gigantesca statua bronzea di Vishnu, attualmente conservata nel Museo Nazionale di Phnom Penh. Proseguimento al tempio di Phnom Bakheng sulla collina (400 metri) da dove si potrà ammirare il tramonto sull’Angkor Wat e sul lago Tonlè Sap. Nonostante l’affollamento di turisti e le ripidi pendici, lo spettacolo è eccezionale.Rientro in albergo e pernottamento.

13° giorno: Siem Reap - Angkor
Prima colazione in hotel, pranzo e cena libere.
Trasferimento per la visita del tempio di Banteay Srei, a circa 28 chilometri dalla città,
considerato un vero gioiello dell’arte khmer, e soprannominato “Tempio delle Femmine”. La particolarità di questo tempio, l’unico ad essere stato costruito da un dignitario di corte e non da un Re, sono i bassorilievi in arenaria rosa. Visita al tempio di Banteay Samre (Suryavarman II, 1113-1150), al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al Prasat Kravan (templi del 10 secolo), dedicati a Shiva. Nel pomeriggio inizio della visita di Angkor Wat (Suryavarman II), considerato il monumento più armonioso di Angkor per stile, proporzioni e concezione, divenuto
simbolo nazionale. Il tempio venne fatto costruire dal Re Suryavarman II (1113-1150), il “re protetto dal sole” che volle farne il suo mausoleo. La sua costruzione iniziò nel 1122 e terminò nel 1150, l’anno della sua morte. Angkor Wat occupa un’area di 2 milioni di metri quadri, circondato da un fossato largo 200 metri, le cui sponde erano ricoperte da gradinate. E’ l’unico tempio rivolto ad Occidente, in direzione del tramonto. Impressionante è la decorazione di chilometri di bassorilievi scolpiti sulle pareti, nei porticati e nelle gallerie, che illustrano con
incredibile ricchezza e vivacità le scene principali dei poemi epici indiani. Alle 16h00 si salirà sulla collina di Phnom Bakheng dove si potrà godere del tramonto sull’Angkor Wat e il lago Tonlè Sap. Nonostante l’affollamento di turisti e le ripidi pendici, lo spettacolo è eccezionale. Rientro in albergo e pernottamento.

14° giorno: Siem Reap - Angkor
Prima colazione in hotel, pranzo e cena libere.
Mattinata dedicata alla visita di Angkor Thom, capitale di Angkor dal 10 al 15 secolo. Se Angkor
Wat è il capolavoro dell’Induismo classico, Angkor Thom testimonia il passaggio ad un’ispirazione di segno diverso, quella del Buddismo mahayana, maturata dopo la catastrofe del 1177, quando Angkor fu sommersa dall’Invasione dei Cham provenienti dall’attuale Vietnam. Portavoce di questo cambiamento fu il Re Jayavarman VII che ristrutturò completamente Angkor e, con una febbrile campagna edilizia dal 1181 al 1220, edificò la cittadella fortificata di Angkor Thom, che significa “ città che sostiene il mondo dandogli la propria legge”. Si visiteranno i siti di Jayavarman VII (1181-1220): Porta Sud, Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del Re Lebbroso; i siti dell XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord e Sud, le 12 Prasat Suor Prat. Nel pomeriggio termine della visita ai siti archeologici di Preah Khan, Neak Pean, Ta Prohm (Jayavarman VII). Rientro in hotel e pernottamento in hotel.

15° giorno: Siem Reap - Angkor - Battambang
Colazione in albergo, pranzo e cena libere.
Da gennaio a luglio 
Proseguimento del viaggio verso Battambang situata ad una distanza di 270km circa e raggiungibile in 7-8 ore di auto incluse le visite durante il percorso.  Ci si fermerà alla Fabbrica da seta di Pouk e si potrà ammirare l’intero processo di produzione e trasformazione della seta - dalla foglia dell’albero di gelso a seta scintillante. La Cambogia possiede una lunga tradizione di lavorazione della seta. Tuttavia, la sua produzione ha incontrato molte difficoltà nelle ultime decadi
dovute alle guerre e allo spostamento della popolazione. La maggior parte dei villaggi di seta ha dovuto interrompere questo artigianato, ma Pouk è l’unica zona che ha effettuato continuamente il proprio lavoro. Prosequimento di viaggio per il tempio di Banteay Chhmar, e’ un tempio nascosto nella foresta si trova 180 kilometri da Siem Reap vicino alla Thailandia e ci sono pochissimi turisti che vanno a visitarlo. Questo complesso enorme, che in antichità era una città, è uno dei siti più intriganti nell’impero di Khmer, con le relativi torrette, sculture. Il nome Banteay Chhmar (XII-XIII secolo) significa “la fortezza stretta”. Successivamente è stato ricostruito da Jayarvarman VII come tempio funerario per i suoi figli e per quattro Generali che erano stati uccisi in una battaglia volta al fine di reprimere un’invasione del Cham nel 1177. Proseguimento per Battambang, arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.
Da luglio a dicembre
Al mattino, trasfermento al molo. Ci si imbarca sul battello privato a Battambang, attraversando il villaggio di pescatori sul lago Tonle Sap. Si potranno osservare i metodi di pesca e la vita quotidiana del popolo khmer che vive sulle sponde del lago. Una comunità nomade, che si sposta sulle acque del lago per seguire le stagioni della pesca. Qui hanno le loro abitazioni, le scuole, la chiesa, i negozi e gli allevamenti di pesce, tutti costruiti su barconi e piattaforme galleggianti che si alzano e si abbassano seguendo il regolare ritmo delle piene del lago. Prima di arrivare a  Battambang si attraversa il villaggio galleggiante di Prek Tuol. Sosta a Cheur Khmao Pagoda, “Pagoda di Legno Nera”, All’arrivo, trasferimento all’hotel prescelto e check-in albergo. Pomeriggio visita Phnom Bannon Hill dove, dopo 337 scalini (80 metri di altezza), si raggiunge il tempio di Prasat Bannon (XII secolo) con vista mozzafiato sulle pianure circostanti (la salita sulla montagna è consigliata solo a coloro che non hanno problemi di salute). Riento a Siem Reap nel tardo pomeriggio.

16° giorno: Battambang - Phnom Penh
Prima colazione in hotel, pranzo e cena libere.
Partenza di buon mattino in direzione nord-ovest (6 ore di strada) verso le province rurali di
Pursat, Kompong Chhnang, Kompong Speu e Kandal. Tra queste ci si fermerà a Kompong Chhnang per ammirare le caratteristiche ceramiche fatte a mano ed a Kompong Speu per la visita a Oudong, antica capitale dell’ultima dinastia dell’Impero Khmer e luogo usato per l’incoronamento del Re, situata a ridosso delle due catene montuose a circa 40 Km a nord di Phnom Penh. Arrivo a Phnom Penh e resto della giornata libero.

17° giorno: Phnom Penh - partenza
Prima colazione in hotel e pranzo libero.
Mattinata dedicata alle visite della città, dal Tuol Sleng, liceo adibito a sede della polizia e prigione politica durante il periodo dittatoriale di Pol Pot ed il Vat Ounalom, la pagoda in cui vive il Gran Venerabile dei monaci buddisti. Pomeriggio Tempo libero e trasferimento in tempo utile all’aeroporto per la partenza.

Sistemazione alberghiera prevista in tour:
Phnom Penh: Phnom Penh Hotel
Kratie: Santepheap Hotel
Rattanakiri: Mondulkiri Hotel
Kompong Thom: Sambor Village Hotel
Preah Vihear: Preah Vihear Botique Hotel
Siem Reap: Angkor Paradise Hotel
Battambang: Stung Sangke  Hotel

Post it

  • Documentazione necessaria per l’accesso alla Cambogia: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi; visto d’ingresso rilasciato anche in frontiera (sono necessarie due foto tessera 4x6 con sfondo bianco per il rilascio al costo di US$ 35 circa).
  • La polizza contro annullamento viaggio è facoltativa e può essere attivata solo contestualmente all'atto della prenotazione.
  • Eventuali variazioni relative ad operativo voli e/o giorni di chiusura musei / palazzi, potrebbero modificare l'itinerario del programma pur non alterandone il contenuto.

VIAGGIO 17 GIORNI / 16 NOTTI PARTENZE PRIVATE GIORNALIERE MINIMO 4 PARTECIPANTI - SOLO SERVIZI A TERRA

Data Partenza Quota per persona in camera doppia Supplemento Singola
dal 10/01/19 al 30/04/19 2580 640
dal 01/10/19 al 30/11/19 2580 640

SUPPLEMENENTO PARTENZA 2 PARTECIPANTI: € 1270,00

La quota comprende

  • Tutti i trasferimenti da/per gli aeroporti
  • I pernottamenti negli hotel indicati o similari, con prima colazione
  • Le visite con mezzo adeguato al numero di partecipanti
  • Guide locali parlanti italiano
  • Gli ingressi ai siti archeologici
  • Polizza assicurativa medico bagaglio Filo Diretto con massimale di € 10.000 (termini di polizza e condizioni nella sezione contatti)
  • Kit da viaggio

I commenti sono chiusi