Armenia e Georgia 2022

DURATA: 9 giorni / 8 notti

TIPOLOGIA: tour di gruppo con partenza garantita, minimo 2 partecipanti, massimo 12

CODICE ITINERARIO: 21809

Nella culla del più antico regno cristiano, situato nel mezzo tra due mondi di conflitto, crocevia di Parti e Romani, memore dell'antico splendore della stirpe Arsacide. Dominatrice antica del Caucaso, perla architettonica tra i monti sperduti, edificata sulle vette: Armenia, la figlia maggiore dei regni sorti tra la Terra del Fuoco, la mitica Colchide, il grande lago salato e le cime innevate stagliate contro il cielo.

1° giorno, mercoledì: Yerevan
Arrivo a Yerevan e trasferimento privato in hotel.

2° giorno, giovedì: Yerevan - Echmiadzin - Zvartnots - Yerevan
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata è prevista una visita guidata per la città di Echmiadzin, il centro della Chiesa apostolica armena: è qui che hanno sede il catholicos, il capo della Chiesa armena, e la Cattedrale patriarcale, costruita al tempo della conversione dell'Armenia al Cristianesimo tra il 301 e il 303. Durante il rientro verso Yerevan, ci sarà una sosta presso le rovine della cattedrale di Zvartnos, risalente al VII secolo e patrimonio dell'Unesco, un importante esempio di chiesa tetrabsidale di derivazione greca. Poi, si terrà una visita al parco commemorativo di Tsisernakaberd, il più importante sito memoriale delle vittime del genocidio armeno, e al Museo del Genocidio. Successivamente, è prevista la visita al Museo d'arte moderna di Cafesjian, il quale si trova attorno al complesso delle bellissime cascate di Yerevan, e poi del mercato dell'artigianato di Vernissage, il quale è famoso per la ricca presenza di pittori armeni che qui sono ospitati e possono mettere in mostra le loro opere d'arte.

3° giorno, venerdì: Yerevan - Khor Virap - Noravank - Yerevan
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata si terrà la visita al famoso monastero di Khor Virap, sorto alle pendici del monte Ararat, dedicato a San Gregorio Illuminatore, il santo patrono della Chiesa apostolica armeno e primo diffusore del Cristianesimo in Armenia, e meta di pellegrinaggio per i fedeli cattolici, copti e ortodossi di tutto il mondo. Dopo di che si passerà al monastero di Noravank, altro importante centro religioso del XIII secolo situato in una gola di terra rossa del fiume Amaghu, e alle rovine della Chiesa di S. Karapet che lì si trova, risalente al IX secolo. La chiesa principale del monastero risale al XII secolo ed è di particolare rilevanza per via del suo gavit (la struttura posta tra l'entrata e la navata centrale che caratterizza le chiese armene e che funge anche da sala di riunione), in quanto opera del più famoso architetto e scultore della storia armena: Momik, il quale visse nel XIV secolo e fu anche il principale artista della corrente dei manoscritti illuminati armeni.
Rientro a Yerevan in serata.

4° giorno, sabato: Yerevan - Lago Sevan - Garni - Geghard - Yerevan
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
Al mattino è prevista la partenza per il Lago Sevan, uno dei più grandi laghi d'acqua dolce al mondo, situato a ben 1898 metri di altitudine. Il lago è famoso per via della penisola che vi si incunea dalla sponda orientale, la quale una volta era un isola e attualmente ospita le chiese dell'importante complesso monastico di Sevanavank, ma tutt'attorno al lago, la cui superficie costituisce il 5% dell'estensione dello stato armeno, si possono trovare luoghi di culto e di ritiro spirituale. Dopo di che si terrà una visita del tempio ellenistico di Garni, l'unico tempio colonnato ancora visibile in Armenia, costruito nel I secolo d. C. e dedicato al dio Apollo. Nel 301, dopo la conversione dell'Armenia al Cristianesimo, il tempio ha perduto al sua antica funzione religiosa ed è stato trasformato in una residenza estiva per la principessa e poetessa armena Xosroviduxt, sorella del re Tiridate III. Oggi si possono visitare le rovine del palazzo reale e i mosaici delle terme di Garni, la quale ospitava anche un'antica fortezza.
La visita procederà con il monastero rupestre di Geghard, anch'esso patrimonio dell'Unesco: il termine "Geghard" significa "lancia" in lingua armena,  e infatti è dedicato alla lancia che trafisse il costato di Gesù sulla croce, la quale rappresentava la più sacra reliquia conservata nel monastero ed è ora conservata presso il museo di Echmiadzin. Geghard appresenta un capolavoro della caratteristica architettura armena del XIII secolo soprattutto grazie alla sua chiesa, ultimata nel 1215 ad opera di due generali della regina georgiana Tamar dopo la riconquista dell'Armenia contro i turchi.
Rientro a Yerevan in serata.

5° giorno, domenica: Yerevan - Sadakhlo - Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata è previsto il trasferimento (senza assistenza) all'hotel di Tbilisi, l'arrivo previsto nel primo pomeriggio, con sistemazione in hotel e del tempo a disposizione per visitare liberamente la città, il suo centro storico, i locali della vie, le terme sulfuree e i palazzi e monumenti più importanti del paese, i quali di sera offrono una vista spettacolare grazie alla loro illuminazione.

6° giorno, giovedì: Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
L'intera giornata sarà dedicata alla visita guidata di Tbilisi, capitale della Georgia. Si inizia dalla Città Vecchia, dove si visiteranno la Chiesa dell'Assunzione di Metekhi, risalente al XIII secolo e la quale sorge su di uno scoglio sul fiume Kura, la Fortezza di Narikala, risalente al IV secolo, le terme sulfuree di Abanotubani, situate ai piedi della fortezza e famose per i suoi bagni e i suoi bellissimi giardini, la Cattedrale Sioni, che deve il suo nome al monte Sion di Gerusalemme, secondo una tradizione di origine medievale, e la Basilica di Anchiskhati, la quale costituisce la chiesa più antica di Tbilisi sopravvissuta fino ad oggi.
Nel pomeriggio si terrà la visita al Museo Nazionale della Georgia e alla sua straordinaria collezione del Tesoro Archeologico, in cui sono conservati innumerevoli reperti, tra i quali collezione di circa 80.000 monete georgiane e una delle più antiche iscrizioni urartee sopravvissute. A seguire, ci sarà una passeggiata lungo il famoso Corso Rustaveli, la via principale della città, dedicata al poeta nazionale georgiano Shota Rustaveli, dove hanno sede il Palazzo del Viceré e il celebre Teatro Rustaveli.

7° giorno, venerdì: Tbilisi - Alaverdi - Gremi - Nekresi - Kvareli - Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata, partenza per la provincia di Kakheti, luogo famoso per la produzione di ottimi vini, e visita alla maestosa Cattedrale di Alaverdi, situata nell'omonimo monastero risalente al VI secolo, la quale conserva cicli di affreschi dall'XI al XVII secolo e costituisce il secondo edificio religioso più alto della Georgia con i suoi 55 metri di altezza. Dopo di che, proseguimento per Gremi, piccola roccaforte ed ex residenza del regno di Cachezia, e poi per il complesso monastico di Nekresi, un eccezionale esempio dell'antica architettura georgiana, il quale è situato nell'omonimo sito storico e archeologico, risale al VI secolo ed è ancora in funzione.

8° giorno, sabato: Tbilisi - Mtskheta - Gori - Uplistiskhe - Tbilisi
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.
In mattinata, è prevista la partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Chiesa apostolica georgiana; qui si terranno le visite della Chiesa di Jvari e della Cattedrale di Svetitskhoveli, sede del catholicos patriarca georgiano, entrambi siti Patrimonio dell'Unesco. Dopo di che, si proseguirà verso Gori, la città natale di Josip Stalin, in cui si terrà una breve sosta fotografica presso il museo a lui dedicato, costruito durante gli anni della dominazione sovietica in Georgia.
Nel pomeriggio, la visita continuerà per il sito archeologico di Uplistsikhe, la più antica città rupestre georgiana, costruita nella roccia a lato del fiume Kura e in cui avevano sede palazzi e templi. Rappresenta una delle più antiche città della Georgia, risalente al II millennio a. C. e connessa all'antico regno di Cartalia, essa fu abbandonata e distrutta solamente in seguito alle invasioni mongole del XIV secolo.
Rientro a Tbilisi previsto nel tardo pomeriggio.

9° giorno, domenica: Tbilisi
Colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto a Tbilisi e rientro per l'Italia.

Sistemazioni selezionate (o similari) - categoria 4*
Yerevan, Hotel Ani Plaza
Tbilisi, Hotel Radius

Post it

  • L'ordine delle visite potrebbe variare, senza tuttavia modificare il contenuto del viaggio

Viaggio di 9 giorni / 8 notti - minimo 2 partecipanti - solo servizi a terra

Data Partenza Quota per persona in camera doppia Supplemento Singola
12/03/22 - 26/03/22 1000 210
09/04/22 - 16/04/22 - 30/04/22 - 14/05/22 - 08/06/22 1040 210
25/06/22 1000 210
23/07/22 - 06/08/22 - 27/08/22 1040 210
24/09/22 - 15/10/22 - 29/10/22 - 05/11/22 1000 210

La quota comprende:

  • Sistemazione nelle strutture selezionate o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione
  • Trasferimento in hotel e all'aeroporto
  • Trasporto in macchina/minibus/bus per le visite, a seconda delle dimensioni del gruppo
  • Ingressi previsti come da programma
  • Guida ufficiale in lingua italiana per le visite programmate
  • Degustazione di vini in Georgia
  • Una bottiglia d'acqua al giorno
  • Kit e documentazione di viaggio
  • Assicurazione medica in viaggio Allianz Globy Rosso

I commenti sono chiusi

Restiamo in contatto!Completa il form e riceverai, una volta al mese, le nostre proposte di viaggio.