Egitto, Da nord a sud: le oasi del Deserto Occidentale

Dal Cairo fino a Luxor attraverso il Deserto Occidentale e le sue oasi principali. Un percorso impegnativo ma garantito dall'affidabilità dei mezzi, da guide e autisti di provata esperienza e da un'organizzazione locale riconosciuta a livello internazionale. E' fondamentale per la sicurezza del viaggio avere i permessi necessari che si ottengono almeno 14 giorni prima della partenza con la presentazione del documento dell'espatrio dei viaggiatori. Queste procedure sono indispensabili e una buona organizzazione parte da una preparazione accurata. Le nostre guide in italiano sono esperte e profonde conoscitrici del territorio e diventano irrinunciabili compagni di viaggio per godere appieno dell'esperienza unica e diversa di un safari in Egitto.

Partenze individuali garantite con minimo due partecipanti. Quotazione su richiesta.

1° giorno, lunedì: Italia - Cairo
Arrivo con volo di linea al Cairo. Incontro con l'assistente locale e trasferimento in albergo; sistemazione e pernottamento.

2° giorno, martedì: Cairo
Prima colazione in albergo e intera giornata di visita della città con pranzo in ristorante.
Il Cairo è una delle città più affascinanti del  mondo; una metropoli che a qualsiasi ora del giorno e della notte sprigiona energia. Da non perdere le Piramidi di Giza, là dove tutto è cominciato  all'epoca dei faraoni . A circa 30 chilometri dal cuore del Cairo moderno, la piana di Giza custodisce le più famose piramidi del mondo: Cheope, Kefrene e Micerino. Alternativamente è possibile visitarne una all'interno e i biglietti sono acquistabili direttamente all'ingresso. L'urbanizzazione attorno smorza un pò  l'entusiasmo del primo impatto  ma ai piedi di queste opere e di fronte alla Sfinge, loro impertubabile guardiana, si rimane senza fiato. Intorno si muove un'umanità di turisti ed egiziani, scolaresche e venditori ambulanti, cammelli e  auto che animano questo luogo rendendolo reale. Dalla Cairo agreste fino al cuore della città, Piazza del Tahir dove si affaccia un palazzo ottocentesco costruito per custodire  il grande Museo Egizio. Ricchissima collezione che rappresenta la memoria archeologica degli scavi ancora così incredibili: dai piccoli utensili quotidiani alle enormi statue, dalle mummie al tesoro di Tut Ank Amon. Al termine si raggiunge l'animatissimo bazar di Khan El Khalili, molto più di un mercato ma il cuore della Cairo Fatimide. Da poco oggetto di restauri importanti, camminerete tra madrasse e minareti, avvolti dall'aroma di menta e del cumino che si mescolano all'odore pungente del bestiame e della benzina. Tra i vicoli del Cairo islamico, aggettivo riferito al fatto che per molti secoli questa zona è stata un centro di potere dell'impero musulmano e un nodo dei commerci e degli intrighi politici,  è facile perdere l'orientamento così approfittate per dare uno sguardo in alto e avrete un'altra dimensione. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.

3° giorno,mercoledì: Cairo - Bahariya (km 470)
Dopo la prima colazione partenza per l'Oasi di Bahariya. Il viaggio attraverso l'immensa distesa desolata è una reale opportunità di scoprire una regione per lo più sconosciuta, anche agli stessi egiziani. Le quattro oasi previste nell'itinerario Bahariya, Farafra, Dakhla e Kharga formano una sorta di anello collegato al Cairo, a nord, e a Luxor, a sud, da una strada asfaltata. Arrivo, sistemazione in hotel e visita della cittadina. L'Oasi di Bahariya è circondata su tutti i lati da imponenti crinali e per gran parte della sua estensione è occupata da lussureggianti coltivazioni di palme da datteri, con decine di ringrescanti sorgenti naturali disseminate ovunque. Pranzo e visita del tempio eretto in onore di Alessandro Magno, singolare esempio in Egitto; delle tombe dei nobili e della “Montagna Inglese” presidio inglese durante la prima Guerra Mondiale. Accanto al El Beshmo lodge dove si alloggia, c'è una splendida vista sui giardini dell'oasi e sul deserto che si estende al di là di questi. Sorge inoltre accanto all'omonima sorgente le cui acque alimentano la piccola piscina dell'albergo. Cena e pernottamento.

4° giorno, giovedì: Bahariya - Deserto Bianco (km 160)
Prima colazione e seguendo la pista verso Farafra, esplorazione alle formazioni prima del Desero Nero e poi del Deserto Bianco con tappa alla Montagna di Cristallo, affioramento roccioso composto da cristalli di quarzo. Le stupefacenti formazioni rocciose disseminate nel deserto tra l'Oasi di Bahariya e l'Oasi di Farafra costituiscono la principale attrattiva di questo remoto angolo d'Egitto. Questo paesaggio surreale varia dai cumuli di roccia del Deserto Bianco, spesso di forme bizzarre, ai misteriosi coni neri del vicino Deserto Nero, il tutto inserito nella cornice di innumerevoli e sempre suggestive dune di sabbia. Camping nel deserto per una notte sotto le stelle.

5° giorno, venerdì: Farafra - Dakhla (km 320)
Prima colazione al campo e partenza per Farafra rinomata per il suo pittoresco scenario e la sua tranquillità. Visita del Museo Badr, una casa di mattoni crudi dall'aspetto stravagante, in cui sono esposte le opere del figlio più illustre di Farafra, l'artista Badr, quadri e sculture che ritraggono la vita del villaggio. Proseguimento per Dakhla dove si alternano rigogliosi frutteti a distese di dune di sabbia bianca. Boschetti di palme e campi coltivati costituiscono le principali fonti di sostentamento per i villaggi tradizionali di questa oasi, dove antiche fortezze di mattoni crudi presidiano ancora oggi il territorio, vestigia di un passato che le ha viste protagoniste. Vista alle tombe di El-Muzawaka, di età romana. Prima di raggiungere l'albergo a Dakhla, visita al tempio di Deir el-Haggar. Cena e pernottamento.

6° giorno,sabato: Dakhla - Kharga (km 190)
Prima colazione in albergo e partenza per l'Oasi di Kharga, la più grande delle oasi del Deserto Occidentale. Sosta alla Necropoli di el- Bagawat che ospita centinaia di tombe in mattoni crudi di età cristinana, risalenti al IV-VI secolo e al Tempio di Hibis (esterno). Situata in una depressione desertica lunga 220 km e larga circa 40 km, un tempo l'Oasi di Al Kharga era un fiorente crocevia lungo le vie carovaniere che attraversavano il deserto tra cui la famosa Darb al-Arba'een. Con i romani conobbe il periodo di massimo splendore e oggi incarna i tentativi messi in atto dal governo per modernizzare le oasi .  Anche il lodge dove alloggerete è stato tra i primi resort ad offrire un buon livello di confort fino a poco tempo fa inimmaginabile in queste oasi . Il resort è inoltre ben inserito nella lussureggiante natura circostante . Sistemazione al lodge, cena e pernottamento.

7° giorno, domenica: Kharga - Baris - Luxor (km 390)
Prima colazione e partenza per la cittadina di Baris per la visita alle imponenti rovine della fortezza romana di Qasr ed-Dush. Pic nic per il pranzo e proseguimento per Luxor.  La diffusione della cosidetta egittomania costituì una svolta decisiva per il destino di Luxor. Napoleone arrivò in Egitto nel 1798 deciso a far rinascere il suo passato splendore e la pubblicazione della Description de l'Egypte ebbe il merito di fare esplodere l'interesse per questo paese. Nel 1869, quando Thomas Cook accompagnò il primo gruppo di turisti in Egitto, Luxor costituiva una delle attrattive del suo itinerario; oggi si è conquistata un posto di primo piano sulla scena mondiale. Visita del tempio di Luxor, un monumento aggraziato situato nel cuore della città moderna, è conosciuto anche come Santuario meridionale  ed alla sera illuminato è un vero spettacolo. A seguire si visita il tempio di Karnak con le gigantesche colonne di pietra a forma di papiro della grande sala ipostila. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

8° giorno, lunedì: Luxor - Italia
Prima colazione e trasferimento in tempo utile all'aeroporto per il volo di rientro.

Sistemazioni base in tour
Il Cairo: Hotel Mövenpick Media City 5*
Bahariya: Hot Spring Hotel
Deserto: campo tendato
Dakhla: Hotel Solymar Mut
Al Kharga: hotel Pioneers
Luxor: Sheraton Luxor 5*

 

Post it

  • Il trasporto in tour avverrà in 4WD Toyota e Land Cruiser nel deserto, in pullman dotati di aria condizionata in città. Ogni 4WD ha radio, estintori, sistema GPS, pronto soccorso, frigo con bottiglie d'acqua, stuoie.
  • I campi mobili sono allestiti ogni sera, sono fornite tende tipo igloo, da 2 posti e materassini gommapiuma. Per il montaggio delle tende, facile e veloce, è necessaria la collaborazione dei partecipanti. Per le cene si utilizzano tavolini e sedie. La cucina sarà curata dallo staff locale. Acqua (in quantità moderata) e catini saranno a disposizione per lavarsi.
  • I viaggi, dati i molti chilometri percorsi possono risultare faticosi; le strade che collegano le diverse località sono sempre asfaltate (tranne Siwa/Bahariya), ma non offrono alcun punto di ristoro. Gli alberghi nelle oasi di Bahariya e Dakhla sono modesti ma puliti, senza A/C, con risotrante per i pasti; le camere hanno servizi privati ed acqua calda. Pranzi in ristoranti locali lungo il percorso, al sacco durante le escursioni nel deserto.
  • Le mance sono una consuetudine, si consiglia € 5,00 al giorno per persona da consegnare alla guida.
  • Il visto d'entrata  si acquista direttamente all'arrivo al Cairo con pagamento di USD 15,00.
  • ATTENZIONE: è necessario far pervenire presso i nostri uffici due settimana prima della data di partenza copia del passaporto a colori per ottenere i permessi di entrata nelle Oasi

 

La quota comprende

  • biglietto aereo a/r in classe economica sui voli di linea Egyptair
  • assistenza di personale locale negli aeroporti in Egitto, accompagnatore dall'Italia con min 16 partecipanti
  • trasferimenti con mezzi privati a/c, da/per gli aeroporti in Egitto
  • trattamento di pensione completa dal pernottamento del primo giorno alla prima colazione dell'ultimo giorno
  • visite ed escursioni come da programma con guida locale parlante italiano
  • nessun quota di iscrizione
  • assicurazione medico - bagaglio Ami Filo Diretto
  • kit da viaggio

 




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