Ungheria

Paese situato nel cuore dell’Europa, è da sempre crocevia dei traffici tra continente asiatico ed europeo. Chi vuole respirare l’Oriente senza allontanarsi troppo dall’Europa non dovrà che scegliere l’Ungheria come meta di viaggio. La pittoresca Budapest è rinomata per i suoi caffè, il vivace panorama artistico e musicale, le sue numerose manifestazioni culturali e ricreative, anche se avventurarsi fuori dalla capitale significa attraversare pianure, passare accanto a laghi, visitare città barocche e rustici paesi.

CAPITALE: Budapest
POPOLAZIONE: 10.076.581
LINGUA: ungherese
RELIGIONE: cattolici 63,1%; protestanti 25,4%; non religiosi/atei 11,5%
ETNIA: magiari 84%; zingari 5%; ruteni 3%; tedeschi 2%; slovacchi 1%; romeni 1%; altri 4%
GOVERNO: repubblica
FUSO ORARIO: come l'Italia
CLIMA: il clima è continentale temperato, con forti escursioni termiche stagionali. L’inverno è molto freddo e lungo, con scarse precipitazioni per lo più sotto forma di neve nelle regioni a nord e a est. L’estate è invece caratterizzata da piogge di tipo temporalesco fino ad agosto, con temperature alte durante il giorno e abbastanza fresche la notte
CORRENTE ELETTRICA: 220 volts, 50Hz
PREFISSO TELEFONICO: 0036
MONETA: fiorino ungherese
PRINCIPALI AEROPORTI: Budapest, Ferihegy Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI: febbraio, Budapest,  Festival del cinema, febbraio, Mohács,  Busójárás (martedì grasso), marzo, Budapest, Festival di primavera, giugno-luglio, Sopron, Settimane di Sopron, festival incentrato su
musica antica e spettacoli di danza, agosto, Nagykálló, Festival delle arti popolari, settembre, Debrecen, Giornate del jazz
LINKS UTILI    www.hungarytourism.hu

TERRITORIO
L'Ungheria, situata al centro dell'Europa, confina con Austria, Slovacchia, Ucraina, Romania, Yugoslavia, Croazia e Slovenia. Morfologicamente è divisa in tre parti: le basse regioni della Grande Pianura (est, centro e sud-est) e della Piccola Pianura (nord-ovest); le catene montuose (nord) che comprendono le vette più alte del paese (Kékesteto 1015 m); e le regioni collinari transdanubiane (ovest e sud-ovest). I fiumi principali sono Danubio e Tisza, che dividono il paese in tre parti, e la Dráva, che forma il confine sudoccidentale con la Croazia. Il paese ha oltre 1000 laghi - il più grande, il Balaton, è disseminato di sorgenti termali.

IMPERDIBILE

  • Budapest, la capitale magiara, è attraversata da una ampia curva del Danubio. E' il centro amministrativo e culturale del paese; ciò che, tuttavia, rende Budapest così particolare è la sua bellezza. Gli ampi viali, i parchi verdi e l'armonica commistione di stili architettonici le ha fatto guadagnare il soprannome di 'Parigi dell'Europa orientale'. Budapest ha anche una spiccata atmosfera fin-de-siècle, dato che fu in quel periodo  che la maggior parte della città è stata edificata. Il quartiere del castello, fortificato, è la principale attrazione e abbraccia alcuni dei più importanti monumenti e musei della città. E' formato da due parti distinte: la città vecchia, dove in epoca medievale vivevano i cittadini, e il palazzo reale, sito originale di un castello costruito nel XIII secolo. La città vecchia è piena di strade piacevolmente dipinte, chiese decorative e il famoso bastione dei pescatori. Quest'ultimo fu costruito come piattaforma di avvistamento nel 1905 e chiamato così in riferimento alla corporazione dei pescatori che erano responsabili di difendere questo tratto di mura durante il Medioevo. Immediatamente a sud della città vecchia si trova il palazzo reale. Raso al suolo, ricostruito e restaurato più volte nel corso degli ultimi 7 secoli, ospita una serie di musei, tra cui la Galleria nazionale che ha una enorme collezione di opere dedicate esclusivamente all'arte ungherese. La parte più antica e forse più interessante della città è “buda”, notevole per le sue rovine romane e i suoi piccoli e tranquilli quartieri che sembrano rimasti intatti dall'inizio del XX secolo. Vi si trovano anche diversi musei, tra cui il Museo Kiscelli, che ospita una superba collezione d'arte e sale arredate con mobili in stile impero, biedermeier e art nouveau.
  • Pécs è una delle città più interessanti dell'Ungheria, con un clima mite, un illustre passato, superbi musei e alcuni dei monumenti turchi più pregevoli del paese. Il simbolo della città è la Moschea del Pascià Gazi Kassim che è oggi la chiesa del centro storico, il più grande edificio rimasto del periodo di occupazione turca. La moschea quadrata, con una cupola ottagonale verde in rame, fu costruita intorno alla metà del XVI secolo. Dopo l'espulsione dei turchi, la chiesa cattolica se ne è riappropriata. Gli elementi islamici sono ancora visibili oggi: nicchie per la preghiera ricavate nelle pareti, caratteristici archi a forma di 'S' e affreschi geometrici nella cupola. Nelle vicinanze si trova la sinagoga, un altro degli straordinari monumenti di Pécs. Costruita in stile romanico nel 1869, ha gallerie e panche in legno di quercia intagliato, affreschi al soffitto e un'Arca dell'Alleanza decorata nel tabernacolo.
  • Eger è impreziosita da edifici barocchi splendidamente conservati, che conferiscono alla città un'atmosfera rilassata e quasi mediterranea; è la patria del celebre vino Sangue di Toro, fiancheggiata da due delle più belle catene montuose degli altipiani settentrionali. E' una città perfetta da visitare a piedi perché dietro ogni angolo si nasconde qualcosa di interessante e il centro, con i suoi 175 edifici e monumenti protetti, è chiuso al traffico. Il miglior panorama sulla città si gode dal Castello di Eger, del XIII secolo. Altre attrattive sono diversi luoghi di culto, soprattutto la cattedrale, e un minareto alto 40 metri con 100 stretti scalini a spirale che salgono fino alla sommità.
  • Pannonhalma, tranquillo paese che ospita l'omonima abbazia, fu fondato quasi 1000 anni fa dai monaci benedettini, i quali costruirono un monastero che è stato distrutto e ricostruito molte volte ed è oggi una folle accozzaglia di architettura turca, romanica e gotica. Lo splendido interno comprende una biblioteca neoclassica con 300.000 volumi (che ne fanno la più grande biblioteca privata del paese); archivi storici con alcuni dei più antichi esempi di ungherese scritto; una galleria con opere di maestri olandesi, italiani e austriaci dal XVI al XVIII secolo e, sopra il portale in marmo rosso, un affresco raffigurante il patrono locale, S. Martino di Tours. Sulla destra, vicino a S. Martino, si vede forse uno dei più antichi graffiti dell'Ungheria, scritto in latino.
  • Il Lago Balaton, a circa 100 km da Budapest, è uno dei più grandi d'Europa, con una superficie di circa 600 kmq. Le sue due rive sono molto differenti: quella sud è essenzialmente un'unica località turistica con alberghi a più piani e minuscole spiagge; quella nord ha città storiche, monumenti, sentieri di montagna, buon vino e molto meno lusso. La parte meridionale è dominata da Siófok, la più grande delle località turistiche del Balaton. Da qui si può visitare il vicino centro di Szántódpuszta, con case coloniche, granai e laboratori del XVIII e XIX secolo perfettamente conservati e una chiesa barocca. Più a ovest si trova Keszthely, una piacevole città con grandi palazzi, strade alberate e un magnifico panorama su entrambe le sponde del lago. La località turistica più antica e frequentata sul lato settentrionale è Balatonfüred che nel XIX secolo era il luogo di ritrovo dei leader politici e della cultura ed è poi diventato dapprima una colonia di scrittori. E' ancora un luogo sofisticato ma tranquillo e tra le sue attrattive vi sono una splendida promenade, una serie di musei dedicati a vari artisti e sorgenti di acqua calda.

FORMALITA' D'INGRESSO
Al cittadino italiano per visitare l'Ungheria è sufficiente la carta d’identità valida per l'espatrio. Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito
http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
Purtroppo non tutti gli hotel rispondono alle regolamentazioni e tante volte é difficile a muoversi con la sedia rotella anche negli alberghi pubblicizzati come 'amici dei disabili'. Difficoltà ci sono anche per gli spostamenti.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con la vaccinazione antitetanica per eventuali ferite e prendere le normali precauzioni.
   
CUCINA
La cucina tipica ungherese è fatta di piatti molto saporiti e aromatizzati a base di cipolla, paprika, panna acida e pomodoro. La specialità più raffinata è il fegato d’oca, quella più rinomata il gulasch. È abbastanza tipico iniziare i pasti con un brodo di pollo (tyùkhùsleves) o con la minestra a base di fagioli, carne di maiale affumicato e paprika (bableves). Altri piatti caratteristici sono lo spezzatino di carne, cipolla e cumino (porkolt), la zuppa di pesce (halaszle), i cavoli farciti ripieni di carne e riso (toltottkàposzta) e l’hortobagyyi palacsinta, frittata con ripieno di carne e salsa alla panna. I vini ungheresi sono ottimi: oltre al famoso Tokaj, sono squisiti i bianchi secchi e soprattutto il Monaco grigio (Badacsonyi); fra i rossi il più celebre è il Sangue di toro (Egri bikaver). La birra ungherese non è molto nota, ma è buona. Ottimi pure gli aperitivi a base di acquavite di frutta.

SHOPPING
In Ungheria è possibile acquistare merce di grande pregio e qualità. Budapest è una vera miniera dell’antiquariato, dalle incisioni in rame ai mobili. Tipici manufatti artigianali sono le tovaglie, le coperte e le tendine ricamate, le camicette kalocsa, le porcellane di Herend e Zsolnay, le ceramiche nere di Naduvar e i legni intagliati. E poi ancora i vasi con verniciatura a smalto, gli oggetti di cristallo al piombo e i prodotti gastronomici, come il salame ungherese, il fegato d’oca, il vino e l’acquavite.

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