Russia

Visitare la Russia oggi significa affrontare la scoperta di un mondo inesplorato. È difficile  pensare a un’unica Russia, tanto sono evidenti e profonde le differenze fra le varie aree di uno Stato che si estende dall’Europa all’Asia, passando per il Medio Oriente. Attraversare la Russia è passare fra polarità estreme e scenari sempre diversi: dalla San Pietroburgo imperiale e attiva fino ai villaggi della Siberia dove il tempo pare essersi fermato da secoli.

CAPITALE: Mosca
POPOLAZIONE: 142.753.551
LINGUA: russo
RELIGIONE: ortodossa 16,3%; musulmana 10%; protestante 0,9%; ebrea 0,4%; non religiosi/atei 72,4%
ETNIA: russi 79,8%; tatari 3,8%; ucraini 2%; baschiri 1,2%; ciuvasci 1,1%; ceceni 0,9%; armeni 0,8%; bielorussi 0,6%; mordvini 0,6%; avari 0,5%; kazachi 0,5%; tedeschi 0,4%; udmurti 0,4%; altri 7,4%
GOVERNO: repubblica federale
FUSO ORARIO: La Russia è attraversata da ben nove fusi orari differenti. Il fuso orario della Russia centrale (Mosca e San Pietroburgo) è 2 ore avanti rispetto all’Italia
CLIMA     Il clima della Russia è tipicamente continentale con inverni freddi, estati calde e brevi stagioni intermedie. Data l'ampiezza del Paese, le temperature variano notevolmente da una località all'altra. Mosca e San Pietroburgo hanno temperature medie estive che oscillano intorno ai 24°C. A Mosca la colonnina di mercurio scende sotto zero dalla fine di novembre; a gennaio la temperatura media è di -12°C. San Pietroburgo passa da un'estate in cui il cielo non diventa mai completamente scuro a un inverno in cui ci sono solo 5 ore di luce incerta. La temperatura media di gennaio è di -8°C.
CORRENTE ELETTRICA: 220 Volts, 50 Hertz
PREFISSO TELEFONICO: 00495 per Mosca; 00812 per San Pietroburgo
MONETA. rublo
PRINCIPALI AEROPORTI: Mosca, Domodedovo International Airport
Mosca, Sheremetyevo International Airport
San Pietroburgo, Pulcovo International Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI. aprile, San Pietroburgo, Festival internazionale Primavera Musicale; giugno, San Pietroburgo, le notti bianche; autunno, Mosca, Festival Cinematografico; dicembre e gennaio, San Pietroburgo, Mosca e Novgorod, Festival Invernale Russo
LINKS UTILI: www.russia-tourism.ru

TERRITORIO
Grande è la varietà dei paesaggi geografici: si estende dai confini con Estonia, Lettonia, Bielorussia, Ucraina e Turchia a ovest fino all'Oceano Pacifico, 6000 km più a est, dopo aver toccato Kazakistan, Mongolia e Cina. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, interrotto solo dagli Urali, che non superano i 1900 m di quota, e dalle catene montuose dell'estremità orientale, che sono più elevate. I tre grandi fiumi a ovest degli Urali - Dnepr, Don e Volga - scorrono verso sud sfociando nel Mar Nero o nel Mar Caspio. L'Estremo Oriente della Russia è la Siberia, caratterizzata da tundra, steppe e catene montuose.

IMPERDIBILE

  • Mosca, la capitale, sorge quasi al centro geografico della Russia europea. Caratterizzata dalla vastità non comune di numerose strade e piazze, si irradia a zone concentriche, delimitate da ampi viali, intorno al Cremlino ed è divisa in ventinove sobborghi. Con oltre sessanta teatri, cento musei, settantacinque istituti di istruzione superiore e più di 4.000 biblioteche, resta oggi una delle maggiori città d'arte e uno dei principali centri culturali del mondo. Il cuore di Mosca è la Piazza Rossa (Krasnaja Ploscad), l'antico e importante centro politico, commerciale e religioso della capitale, su cui si affacciano il Cremlino, la cattedrale di San Basilio e il mausoleo di Lenin. Nella piazza delle Cattedrali sorgono le chiese della Dormizione e dell'Annunciazione, la cattedrale dell'Arcangelo Michele e il Palazzo a Faccette (Granovitaja Palata). Nel Cremlino si trovano poi altri monumenti di epoca successiva: il campanile di Ivan il Grande, il Palazzo dei Patriarchi con la chiesa dei Dodici Apostoli (seconda metà secolo XVII), il Palazzo Terem. Moltissimi gli edifici civili e religiosi di prestigio anche fuori del Cremlino. Al XVI secolo risalgono la cattedrale della Vergine di Smolensk, a cinque cupole e decorata con importanti affreschi, la chiesa dell'Ascensione a Kolomenskoe e la bellissima chiesa di San Basilio, costituita da nove chiese-torri che adorna la Piazza Rossa, con il suggestivo effetto orientaleggiante delle cupole vivacemente decorate. Sotto Pietro il Grande Mosca ebbe nuovo impulso: ai secoli XVII e XVIII risalgono le chiese della Trinità, della Natività, di San Nicola, della Resurrezione, della Trinità a Troickoe-Lykovo, dell'Arcangelo Gabriele e di S. Clemente; i complessi monastici di Novodevicij e di Pietro il Grande; il Palazzo Lefortovskij; l'Arsenale del Cremlino; la Casa Apraksin. Allo stile del classicismo francese e del neoclassicismo italiano sono improntate le elaborazioni architettoniche della seconda metà del Settecento, come la Casa Paskov, che divenne poi sede del Soviet Supremo nel Cremlino, l'università, la chiesa del Metropolita Filippo e il Palazzo Petrovskij. Un nuovo e unitario aspetto assunse la città nel 1825, a soli tredici anni dalla distruzione napoleonica. Principali edifici di questo rinnovamento furono il teatro Bolsoj, la Casa Stanickoj, il Patronato, i mercati generali. Nel 1889-93 sulla Piazza Rossa sorsero i grandi magazzini, i GUM. Non mancano a Mosca anche gli esempi di architettura del primo Novecento, ispirata allo stile dell'Art Nouveau (stazioni di Jaroslal e di Kazan). Del 1926 è il mausoleo di Lenin nella Piazza Rossa. Grandiosi i musei di Mosca. Il Museo Puskin è sicuramente il più importante e raccoglie opere d'arte di tutto il mondo: numerosi sono i dipinti antichi di scuola italiana (Botticelli, Perugino), spagnola (Ribera, Murillo), fiamminga e olandese (Rubens, van Dyck, Rembrandt) e francese (Watteau, David, Corot); notevole è inoltre la collezione di pittura impressionista e postimpressionista (Renoir, Cézanne, Gauguin fino a Matisse e Picasso). Per muoversi attraverso Mosca conviene utilizzare la metropolitana che, oltre a essere molto comoda, è essa stessa un monumento. Il complesso sistema di comunicazioni sotterranee è infatti il risultato dell'unione di una perfetta tecnologia con un'arte raffinata, per cui la metropolitana moscovita è considerata, non senza ragione, una delle più belle del mondo: le sue stazioni assomigliano agli interni di meravigliosi palazzi.
  • San Pietroburgo, la città più europea della Russia soprannominata la Venezia del Nord per i suoi corsi d'acqua sui quali si affacciano i palazzi, è situata alla foce della Neva nel golfo di Finlandia (mar Baltico), su di un centinaio di isole, divise da canali e collegate da oltre seicento ponti. Fondata nel 1703 dallo zar Pietro I il Grande, San Pietroburgo è diventata una delle città più belle d'Europa, cui hanno lavorato grandi architetti svizzeri, francesi, tedeschi e italiani. Cuore della città è la Piazza del Palazzo (Dvorcovaja Ploscad), nel cui centro si erge la Colonna Alessandrina, il più grande obelisco del mondo moderno. Lungo la riva della Neva sorge il neoclassico Palazzo dell'Ammiragliato. La grande cattedrale di Sant'Isacco, con la sua cupola dorata, si erge dietro i palazzi in granito rosso e marmo grigio che si affacciano lungo la Neva: oggi adibita a museo, fu eretta per volere di Alessandro I a imitazione sia dal Pantheon sia di San Pietro. Dal Palazzo dell'Ammiragliato si dipartono a ventaglio tre assi viari (le tre celebri Prospettive); a est la Prospettiva Nevskij conduce alla Lavra Aleksandr Nevskij con la cattedrale della Trinità. Bellissimi i parchi, sia all’interno della città sia negli immediati dintorni: i Giardini d'Estate e il parco di Peterhof sono ornati di padiglioni cinesi, statue e fontane. Da non perdere l’Ermitage, uno dei più grandi e famosi musei del mondo. Nato come prolungamento del Palazzo d'Inverno per ospitare le collezioni di Caterina II, fu in seguito continuamente ampliato sia nelle strutture sia nell’acquisizione di capolavori da tutto il mondo e di tutte le epoche: oggi vi sono custodite circa tre milioni di opere, tra cui capolavori di Raffaello, Leonardo, Caravaggio, Tiziano, Monet, Van Gogh, esposti lungo un percorso di 22 km. Tra gli altri musei si ricordano il museo russo, dedicato all'arte russa, il museo storico, il museo di etnografia dei popoli dell'URSS, il museo di antropologia e di etnografia Pietro il Grande e il museo della ricerca scientifica dell'Accademia.
  • Novgorod, fondata nel IX secolo e per 600 anni pionieristico centro artistico e politico, è il cuore della storia russa. Gravemente danneggiata durante l'ultima guerra, è stata ricostruita sul precedente impianto medievale. Il Cremlino di Novgorod racchiude al suo interno la cattedrale bizantina di Santa Sofia (1045-50), a cinque navate e altrettante cupole sobriamente decorate, e il museo di arte e storia, con un’importante collezione di icone della locale scuola pittorica, ispirata alla tradizione raffinata e aulica della pittura bizantina. Altro luogo di estremo interesse è la piazza Yaroslav, con la chiesa del Nostro Redentore, uno dei monumenti più importanti di tutta la Russia.
  • Suzdal, Vladimir, Rostov, Taroslavl, PereslavI Zalesski, Kostroma e Sergiev Posad (ex Zagorsk), città medioevali, circondano Mosca a nord-est con un anello d’oro di opere d'arte e di tesori. Immerse in un paesaggio agreste di prati e boschi, sono così ricche di edifici religiosi da essere definite le città sante della Russia. 
  • Vyborg, porto sul Golfo di Finlandia, è la città principale tra Helsinki e San Pietroburgo. È una delle città più antiche d'Europa e ha un imponente castello medievale costruito su una roccia nella baia. La città è stata spesso contesa da nazioni diverse: fu ceduta dalla Svezia alla Finlandia, annessa dalla Russia nel 1710, persa a vantaggio della Finlandia un secolo più tardi, ripresa da Stalin nel 1939, occupata da Finlandesi e Tedeschi durante la seconda guerra mondiale e infine riconquistata con un colpo di mano deportando tutti i Finlandesi. L'impronta finlandese è ancora oggi evidente, con molti edifici di tutte le epoche.
  • Le Isole Solovetskij, nel Mar Bianco, si raggiungono dalla città di Kem, nell'estremo nord. I monasteri che si trovano in queste isole ospitavano i più infami gulag stalinisti. Il medievale Monastero di Solovetskij è utilizzato come luogo di reclusione ed esilio fin dal Medioevo. Le isole sono in una posizione abbastanza riparata e hanno un clima temperato, tanto che le barche sono un mezzo interessante e sicuro per spostarsi. Anche i laghi e i sistemi di canali delle isole permettono di effettuare piacevoli escursioni sull'acqua.
  • Il Lago Bajkal si trova nella Siberia Meridionale. La zona è particolarmente suggestiva: la sua fauna selvatica con alcune specie endemiche, la flora e il paesaggio sono il residuo più importante delle foreste che anticamente ricoprivano l'Europa. Il lago è circondato da montagne e costeggiato da villaggi di casette di legno. Più grande del Belgio, ha 336 immissari e un solo emissario: l'Angara. Le sue acque sono cristalline, di un blu intenso ed estremamente pescose. Lungo le rive del Bajkal, inoltre, numerose sorgenti di acque minerali hanno dato vita a centri termali. La zona, dichiarata parco naturale, è ben attrezzata dal punto di vista turistico. I centri più importanti sono le città di Irkutsk, capitale dell’ambra, e di Ulan-Ude.
  • Il fiume Volga, con i suoi 3.531 km di lunghezza, è il più lungo d’Europa. Imbarcazioni da crociera e navi a vapore solcano le sue acque: il tratto più interessante è quello compreso tra Volgograd e Rostov-na-Donu. Tra le città attraversate dal Volga c'è Kazan, una delle più vecchie città tatare della Russia con un cremlino in calcare e diverse moschee, e la città natale di Lenin, Uljanovsk (o Simbirsk), piena di memorabilia leniniste. Volgograd, in passato ribattezzata Stalingrado, è celebre per la lunga e decisiva battaglia combattuta durante la seconda guerra mondiale. Da allora la città è stata completamente ricostruita ed è ovviamente piena di tetri musei e monumenti.

FORMALITA’  D’INGRESSO
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data del rientro e due pagine libere, oltre al visto d'ingresso.
Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
Le facilitazioni per i viaggiatori disabili sono abbastanza scarse nel Paese, che non è ancora sensibilizzato al problema: la maggior parte dei musei non è ancora accessibile e anche i trasporti pubblici non sono predisposti.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con le vaccinazioni antitetanica (per eventuali ferite); non è invece il caso di fare quella anticolerica. È bene bere solo da bottiglie sigillate ed evitare di usare ghiaccio perché può provenire da acqua non pulita. E' consigliabile lavarsi anche i denti con acqua minerale.

CUCINA
La cucina russa è molto ricca di calorie e varia da zona a zona. Si può comunque parlare di una cucina nazionale, frutto delle tradizioni diverse di questa grande nazione. La colazione a Mosca è molto nutriente, ma è forse meglio evitare il vinogradin sok, un succo d'uva senza troppo sapore. Il pranzo è veloce e si compone solitamente di una zuppa (tra le più conosciute: il borsh, lo shy, la solianka), un piatto principale a base di carne o pesce e il dessert. La cena è abbondante e inizia solitamente con un antipasto (insalate di vario tipo, caviale nero e rosso e salmone, antipasti assortiti di carne o pesce; le frittelle tipiche, i bliny, con caviale) seguito poi da un’immancabile zuppa oppure dai pelmeny (ravioli di carne in brodo). Il secondo è a base di carne o pesce serviti con i loro contorni.
Le bevande tipiche sono il tè, il braga, un sidro locale e il kvass, che è una sorta di birra ottenuta dalla fermentazione di pane di segale e lievito. I vini russi risultano eccessivamente dolciastri. La vodka, bevanda tradizionale, può essere servito liscio o aromatizzato con pepe, bacche, foglie di mela, limone, zenzero e chiodi di garofano.

SHOPPING
Tra i migliori acquisti la vodka, il caviale e i prodotti dell'artigianato (come le matrioske o le scatole in legno laccate di Palekh), l’ambra, i colbacchi di pelliccia. È possibile acquistare solo icone moderne e che abbiano quindi un aspetto moderno. Per esportare icone antiche o imitazioni è necessaria un'autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali russo. Molto convenienti e di buona qualità sono anche gli strumenti ottici di precisione e le apparecchiature fotografiche.
 

 

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