Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca è posizionata strategicamente nel cuore dell’Europa. Locomotiva trainante della nazione è senz’altro la regione della Boemia, con la capitale Praga, entrata di diritto nel novero delle più belle città europee. Ma la Repubblica Ceca non è solo Praga; altri infatti sono i motivi di vanto, come l’artigianato boemo, la cui cristalleria è da sempre tra le più rinomate al mondo. Una visita meritano poi i dolci pendii della Moravia, fiorenti di boschi e campi coltivati, la sua capitale Brno, rinomata città d’arte, e altre cittadine minori ma ricche di fascino.

CAPITALE: Praga
POPOLAZIONE: 10.251.079
LINGUA: ceco, polacco, romeno, russo, slovacco, tedesco, ucraino, ungherese
RELIGIONE: cattolici 26,8 %, protestanti 1,1 %, hussiti 1 %, ortodossi 0,2 %, non religiosi/atei 59 %, altri 11,9 %
ETNIA: cechi 90,4 %, moravi 3,7 %, slovacchi 1,9 %, polacchi 0,5 %, tedeschi 0,4 %, romeni 0,1 %, slesiani 0,1 %, altri 2,9 %
GOVERNO: repubblica
FUSO ORARIO: come l'Italia
CLIMA: caratterizzato da un clima continentale con differenze dovute all’altitudine. L’inverno è freddo e secco, più rigido sui rilievi montuosi. In primavera e in autunno la temperatura è mite e le giornate sono molto soleggiate. L’estate non è troppo calda e le precipitazioni si presentano sotto forma di acquazzoni
CORRENTE ELETTRICA: 220 volts, 50Hz
PREFISSO TELEFONICO: 00420
MONETA: corona ceca divisa in 100 heller
PRINCIPALI AEROPORTI: Praga, Ruzyne Airport
Brno, Turnay Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI: aprile, Praga,  Paleni Carodejnic (Rogo delle streghe); aprile e maggio, Praga, Festival internazionale di musica Prazske jaro, maggio, Praga, la Fiera internazionale del libro
settembre, Praga Festival mozartiano
LINKS UTILI: www.czechtourism.com

TERRITORIO
Confinante con Austria, Germania, Polonia e Slovacchia, la Repubblica ceca comprende la Boemia a ovest e la Moravia a est. All'interno di quest'ultima si trova la parte meridionale di una piccola regione storica, la Slesia, il resto della quale è parte dell'attuale Polonia. La Repubblica ceca ha un paesaggio splendido e diversificato, con diverse catene montuose, dolci altipiani, bassipiani, grotte, canyon, vasti campi, torbiere, laghi e dighe.

IMPERDIBILE

  • Praga, la capitale, colpisce subito per il suo aspetto. Il centro è un museo all'aperto di 900 anni di architettura che comprende elementi in stile romanico, gotico, rinascimentale, barocco, eclettismo ottocentesco e modernismo, tutti sorprendentemente integrati dall'architettura moderna. Il nucleo storico della città è composto da Hradcany - il quartiere del castello - e Mala Strana - la città piccola - a ovest del fiume; Stare Mesto - la città vecchia - e Vaclavske namesti - piazza Venceslao - a est; il ponte Carlo come trait d'union.
  • Kutna Hora, a est di Praga, fu un tempo il principale centro della Boemia dopo la capitale grazie alle sue ricche miniere d'argento. Oggi la città ha perso parte del suo antico passato ma è ancora ricca di splendidi monumenti tanto da essere stata inserita dall'UNESCO nell'elenco dei luoghi considerati Patrimonio dell'Umanità: la piazza dalle tinte pastello costellata di caffè, i vicoli medievali con facciate di palazzi che spaziano dal gotico al cubismo, una cattedrale in grado di rivaleggiare con San Vito.  Per ammirare l'architettura religiosa si può visitare la gotica Chiesa di Nostra Signora, la Chiesa di S. Giacomo, il barocco Collegio dei Gesuiti, la Cattedrale di Santa Barbara, il Convento delle Orsoline, che ospita un'esposizione di arredi antichi. Chi è interessato alla storia mineraria della città può visitare il Museo minerario di Hradek e le miniere medievali.
  • Karlovy Vary, conosciuta per le sue acque curative, è la più antica stazione termale boema e probabilmente la seconda località turistica per importanza dopo Praga. E' anche la più bella delle tre grandi località termali ceche e, a dispetto della folla, la più accessibile. Ci sono 12 sorgenti termali contenenti 40 elementi chimici utilizzati per curare molteplici malattie. A dispetto delle sue qualità curative, Karlovy Vary riesce ancora a mantenere una distinta atmosfera vittoriana. Eleganti colonnati e viali fanno da complemento alle numerose e tranquille passeggiate nei parchi circostanti, sullo sfondo della pittoresca valle fluviale che si snoda tra colline alberate.
  • Krivoklat, sonnolento paese, è conosciuta soprattutto per il suo castello, costruito alla fine del XIII secolo come residenza reale per la caccia e contenente una caratteristica cappella tardogotica, ampi saloni e le consuete prigioni e camere di tortura. Gran parte dell'alto bacino della Berounka dove si trova il castello, una delle foreste vergini boeme, fa ora parte dell'area naturale protetta di Krivoklat ed è stata dichiarata area di 'conservazione della biosfera' dall'UNESCO.
  • Telc, splendida cittadina duecentesca nella Moravia meridionale, fu originariamente fondata attorno a una chiesa romanica. Durante il periodo di dominio da parte dei signori di Hradec, dal 1339 fino alla fine della dinastia nel 1604, fu edificato un castello e creati alcuni laghetti e dopo un grande incendio avvenuto nel 1530 molte case furono ricostruite in stile rinascimentale. Questa uniformità architettonica ha probabilmente favorito la decisione dell'UNESCO di includere questo piccolo paese di 6000 abitanti nei luoghi Patrimonio dell'Umanità. Il centro della città è dominato dal castello rinascimentale, dalle torri della chiesa di S. Giacomo e dalla chiesa barocca del Sacro Nome di Gesù. Andando verso nord dalla piazza si percorre uno stretto vicolo che porta alla Porta piccola della città vecchia. In direzione sud, scendendo verso la Porta grande, si trova l'imponente chiesa romanica del Santo Spirito, degli inizi del XIII secolo.
  • Cesky Krumlov è una delle città più belle della Boemia, con un centro storico ben conservato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Il castello è il secondo per dimensione della Repubblica Ceca, dopo quello di Praga, e domina la città da una collina che incombe su un'ansa della Moldava a forma di ferro di cavallo. Il centro storico è chiuso al traffico e costituisce una magnifica zona di strette strade in acciottolato fiancheggiate da facciate rinascimentali e barocche.
  • Mikulov, pittoresca e purtroppo sottovalutata, sfoggia il suo castello su una collina nel centro della pianeggiante regione vinicola di Palava, una zona dichiarata dall'UNESCO riserva biosferica. La città è una delle perle della Moravia meridionale e ha diversi monumenti imponenti, ma è nota soprattutto per i suoi eccellenti vini bianchi. Il castello, sul lato occidentale della città, è stato notevolmente restaurato dopo essere stato bruciato dai nazisti nella II guerra mondiale. Il museo include reperti archeologici locali e di storia naturale, dipinti e armi, ma i migliori oggetti esposti sono quelli relativi alle tradizioni folkloristiche regionali e alla produzione del vino. La piazza principale della città offre molte case e chiese rinascimentali e barocche da ammirare, tra cui il municipio e le Case dei canonici con disegni murali.
  • Zlata Koruna, sopra la Moldava, presenta una delle strutture gotiche meglio conservate del paese, un monastero cistercense fondato nel 1263 da Ottocaro II per dimostrare il proprio potere sulla regione. La piazza principale del paese è praticamente ricavata all'interno della enorme costruzione. Originariamente chiamato Santa Corona di Spine, nei successivi periodi di prosperità economica il monastero fu ribattezzato Corona d'Oro, da cui deriva il nome della città. Nel 1420 fu danneggiato dagli hussiti e poi restaurato. La cattedrale del monastero, completata alla fine del XIII secolo, è chiaramente gotica, a dispetto dei restauri. Per gli amanti della letteratura, il complesso fortificato e affrescato di stile prevalentemente gotico ospita anche un Museo della letteratura della Boemia meridionale, ma altrettanto interessanti sono la parte più vecchia del monastero, la sala capitolare e la chiesa gotica.
  • La Moravske Slovacko è una delle regioni dell'Europa centrale più ricche di cultura tradizionale e uno dei luoghi più gradevoli della Repubblica ceca. La particolare atmosfera della regione deriva non solo dal suo clima mite ma anche dal carattere e dal temperamento dei suoi abitanti - amichevoli, informali e pieni di vita. Il risultato è uno straordinario patrimonio di vivaci tradizioni dal punto di vista della lingua, dell'abbigliamento, degli edifici e degli stili decorativi, oltre a festival dalla cadenza annuale in tutta la zona durante i quali canti, balli e musica si accompagnano a ricette gastronomiche tradizionali annaffiate da vino locale. Le differenze tra i vari costumi popolari sono notevoli, talvolta cambiano completamente da un paese all'altro, e molte case sono tradizionalmente dipinte di bianco con una striscia blu alla base, altre vengono abbellite con fiori e uccelli dipinti.

FORMALITA' D'INGRESSO
Al cittadino italiano per visitare la Repubblica Ceca è sufficiente la carta d’identità valida per l'espatrio. Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare
il sito http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
La Repubblica Ceca cerca di migliorare costantemente le attrezzature tecniche dei trasporti e dei servizi alberghieri, nonché le relative tariffe e condizioni di prezzo per i disabili e non vedenti. Su tutto il territorio dello stato è in crescita il numero degli accessi senza barriere.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con la vaccinazione antitetanica per eventuali ferite e prendere le normali precauzioni.
       
CUCINA
La cucina ceca è fondamentalmente mitteleuropea, con influenze tedesche, ungheresi e polacche. Il pasto tradizionale inizia di solito con una zuppa calda, dal semplice brodo alla zuppa di cavolo e salsiccia; la carne è il piatto forte, insieme a grandi porzioni di gnocchi ripieni, patate o riso conditi con una spessa salsa, verdure stracotte o crauti. Si fa poco uso di pane, sostituito normalmente dai knedliki, gustosi gnocchetti di frumento o di patate. Il piatto più comune è il maiale arrosto, accompagnato da crauti e gnocchetti. Molto famoso è anche il prosciutto affumicato, che viene cotto col vino e servito con tartine e sottaceti. Altro piatto nazionale è il manzo bollito, servito con diverse salse. L’anatra arrosto o ripiena è un tipico piatto che si consuma in occasione delle festività. Semi di cumino, pancetta affumicata e molto sale sono i condimenti più comuni. Tra i dolci il più diffuso è la palacinka, una crêpe ripiena di gelato o salsa di fragole e ricoperta da cioccolata calda. Vi sono inoltre vari tipi di strudel. La bevanda nazionale è sicuramente la birra (pivo) ed è proprio vicino a Praga, a Plzen per la precisione, che nel 1842 fece la sua comparsa la birra chiara.

SHOPPING
L’artigianato locale è di ottima qualità: soprattutto vetro intagliato, gioielli in granato boemo, porcellane, ceramiche, pizzi. Ancora gioielli, oggetti di cristallo, porcellana e strumenti musicali.

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