Macedonia

Monasteri medievali, bazar turchi lisi dal tempo, chiese ortodosse e centri commerciali dell'era spaziale. E ancora: il mormorio delle cornamuse locali, gli spiedi di carne alla turca e il balcanico burek (una torta salata ripiena di formaggio o di carne). Un paese verdeggiante fino all'inverosimile e di una bellezza che toglie il respiro; un popolo ospitale, accogliente verso i visitatori.

CAPITALE: Skopje
POPOLAZIONE: 2,100,000
LINGUA: macedone (uff.), ablbanese
RELIGIONE: 67% ortodossa orientale, 30% musulmana, 3% altre religioni
ETNIE: 66,6% macedoni, 22,7% albanesi, 4% turchi,2,2% zingari, 2,1% serbi, 2,4% altri
GOVERNO: Repubblica presidenziale
FUSO ORARIO: + 1GMT (come l'orario italiano)
CLIMA: Dal punto di vista meteorologico non vi sono stagioni sconsigliate per recarsi in Macedonia, considerando che il clima beneficia degli effetti mitiganti del vicino Mar Egeo, con inverni non troppo rigidi e splendide estati.
CORRENTE ELETTRICA: 220 v, 50 HZ
PREFISSO TELEFONICO: 00389
MONETA: Dinaro Macedone (MKD)
PRINCIPALI AEROPORTI: Skopje airport, Ohrid airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI: Inizio luglio Festival Balcanico di Danze e Canti Popolari a Ohrid, a luglio inoltrato nella stessa città inizia il Festival Estivo di Ohrid. Fine agosto a Struga ha luogo il Festival Internazionale della Poesia
LINKS UTILI: www.exploringmacedonia.com

TERRITORIO
La Repubblica di Macedonia comprende solo una parte della regione geografica della Macedonia: il rimanente è diviso tra la vicina Grecia (con più della metà del totale) e la Bulgaria (con meno di un decimo).
Il terreno è montagnoso per la maggior parte aspro con valli e bacini profondi , dislocato tra il Šar ed il Rhodope intorno alla valle del Vardar. Tre grandi laghi, il Lago Ocrida, il Lago Prespa ed il Lago Dojran si trovano sui confini meridionali della Repubblica, tagliati dalle frontiere con l'Albania e la Grecia.

IMPERDIBILE

  • Skopje. Situata sul Fiume Vardar, capitale della Macedonia è a un crocevia fra le principali rotte balcaniche, gli antichi romani furono i primi a riconoscere l'importanza di questa posizione, e fecero della città, che allora chiamavano Scupi, la capitale della provincia di Dardania. Fra i successivi conquistatori ci furono gli slavi, i bizantini, i bulgari, i normanni e i serbi, fino all'arrivo nel 1392 dei turchi, che mantennero il dominio su Skopje fino al 1912.  Il centro di Skopje è quasi interamente zona pedonale, con il ponte di pietra sul Vardar, costruito dai turchi nel XV secolo, che collega la città vecchia a quella nuova. A nord del ponte si trovano i Bagni di Daut Hammam Pascià, risalenti al 1466, un tempo i bagni turchi più grandi dei Balcani. Le sei sale a cupola ospitano oggi la Galleria d'Arte della città. Sempre a nord si trovano l'area del mercato vecchio e la Chiesa di Sveti Spas, al cui interno si può vedere una iconostasi finemente intagliata, eseguita nel 1824. L'edificio è per metà sotterraneo, perché quando venne costruito, nel XVII secolo, nessuna chiesa poteva elevarsi al di sopra di una moschea.
  • Ohrid. Il Lago di Ohrid un bacino naturale di origine tettonica è uno dei più vecchi del mondo e il più profondo d'Europa (290 m). La sua superficie di 450 kmq si estende per un terzo in Albania, la parte in territorio macedone è la più bella, con vedute spettacolari sull'acqua dalle rive e dalle alture circostanti. La città di Ohrid è la mecca dei turisti in Macedonia, con una trentina di monumenti di interesse storico e artistico da visitare.

FORMALITÁ D’INGRESSO
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario il passaporto con validità residua di almeno tre mesi  o la carta di identità valida per l’espatrio (dal 3 ottobre 2008 i cittadini dei Paesi UE e dei Paesi firmatari dell’Accordo Schengen possono entrare in Macedonia con carta d’identità valida per l’espatrio). I cittadini UE all’ingresso nel Paese sono tenuti a compilare un modulo su cui verranno apposti i timbri di ingresso ed a registrarsi entro 48 ore presso un Ufficio di Polizia se alloggiano presso privati (in caso di hotel la registrazione e’ automatica). Non è richiesto alcun visto ai cittadini italiani che si recano in Macedonia per turismo, purché il soggiorno non superi i 3 mesi. Il visitatore deve recarsi, entro 3 giorni dall'arrivo, presso l'ufficio immigrazione del Ministero degli Interni e comunicare l'indirizzo di residenza temporanea (albergo o eventuale indirizzo presso privati).
Per le formalità riguardanti cittadini non italiani consultare il sito
 http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm 

VIAGGIATORI DISABILI
In Macedonia, come in genere in tutti i Paesi dell'area balcanica, è del tutto assente una qualche forma di sensibilità su questo argomento; sono pertanto da mettere in preventivo marciapiedi sconnessi senza rampe e con scalino d'accesso particolarmente elevato, alberghi con alte e ripide scalinate, mancanza di parcheggi riservati.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria per i visitatori provenienti dall’Italia. L'inquinamento atmosferico a Skopje è elevato a causa dei gas di scarico non filtrati. La mancanza di depuratori per gli scarichi nei fiumi e le discariche insufficienti determinano il rischio di un possibile inquinamento delle falde acquifere in buona parte del Paese. Oltre le normali precauzioni di carattere igienico-alimentare, si consiglia di bere acqua in bottiglia (l'acqua potabile registra una forte presenza di calcio e sodio) e di mangiare carne solo se ben cotta. Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria.

IN VALIGIA
Si consigliano abiti comodi e informali, pesanti per il periodo invernale.

CUCINA
La cucina tradizionale macedone combina tratti di cucina balcana e mediterranea con influenze turca, dovuta alla lunga dominazione ottomana. Alcune specialità sono il taratur yogurt con pezzettini di cetriolo, o pindzur una crema di peperoni e melanzane o la famosa baklava dessert ricco di zucchero, frutta secca e miele. Di influenza turca sono la kepacinja, carne grigliata, e il burek una specie di torta salata ripiena di spinaci, formaggio e carne.

SHOPPING
La tradizione artigianale macedone rientra in quella più prettamente balcanica, con lavori in pelle, artigianato tessile e in legno.

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