Giordania

Nazione al crocevia tra antiche usanze e sviluppo moderno, terra di invasioni e di conquiste e patria dei beduini che ancora conducono lo stile di vita tradizionale del deserto, la Giordania ha molto da offrire a chi la visita, dagli splendidi panorami ai castelli e forti nel deserto, dalle riserve naturali e le antiche rovine ai locali di ritrovo.

CAPITALE: Amman
POPOLAZIONE: 5,611 milioni
LINGUA: arabo, inglese
RELIGIONE: musulmana sunnita 92%; cristiana 6%; altre musulmane 2%
ETNIA: araba 98%, altre 2%
GOVERNO: monarchia costituzionale
ORA: da ottobre a marzo + 2; da aprile a settembre + 3
CLIMA: mediterraneo, con primavera ed autunno miti; estate calda e secca con temperature massime di circa 35°C e notti generalmente fresche. In inverno le temperature a nord vanno da minime notturne di 5° C a massime diurne di 15°C. Aqaba e la Valle del Giordano sono luoghi di soggiorno invernali ideali con Temperature in media intorno ai 16-22°C.
CORRENTE ELETTRICA: 220 Volts, 50 Hertz
PREFISSO TELEFONICO: 00962
MONETA: dinaro giordano diviso in 1000 fils
PRINCIPALI AEROPORTI: Amman, Queen Alia International Airport
            Aqaba, Re Hussein International Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI: luglio e agosto, Jerash, Festival delle Arti e della Cultura; agosto, Amman, concerti e rappresentazioni tradizionali; presso il Teatro Romano e l’Odeon
LINKS UTILI: www.see-jordan.com

TERRITORIO
Si può suddividere la Giordania in tre regioni principali.
La Valle del Giordano, che inizia subito dopo il confine con il Libano e si estende fertile dalla frontiera con la Siria fino al Mar Morto, Aqaba e il Mar Rosso. L’Altopiano della Transgiordania, gran parte del quale è compreso tra i 600 e 900 metri sopra il livello del mare e dove si trovano i principali centri urbani e siti turistici come Amman, Petra, Jerash, Karak, Madama e Aqaba. Il deserto, che occupa l’80% del territorio giordano,  a sud e a est, dove si trova Wadi Rum, uno dei più bei paesaggi desertici esistenti.
           
IMPERDIBILE

  • Amman, la capitale, città araba moderna più che antica metropoli d'Oriente, è facilmente visitabile in poche ore. Assolutamente da visitare la Cittadella, passeggiando tra le rovine dell'antica Amman e ammirando la città dall'alto. Da molti considerato il monumento più interessante di Amman, il Teatro Romano fu ricavato dal fianco di una collina in precedenza utilizzata come necropoli e può ospitare fino a 6000 persone. Di notevole interesse anche il Darat al – Funun, o "Casa delle Arti", splendido complesso che comprende una piccola galleria d'arte con opere di artisti giordani e di altri paesi arabi; una biblioteca di libri d'arte e dei laboratori. Il sito è interessante anche per il suo aspetto architettonico.
  • Dana, Riserva Naturale e importante progetto di turismo ecologico, è raggiungibile dallo splendido villaggio omonimo in pietra risalente al XV secolo, che sorge su un precipizio dominante la vallata, offrendo un magnifico panorama. All'interno della riserva, svariati paesaggi si offrono agli occhi dei visitatori, dalle cime alte più di 1500 metri al Wadi Dana che si estende per 14 km fino al Mar Morto, comprendendo un centinaio di siti archeologici.
  • Jerash, le cui rovine sono una delle principali attrattive del paese, è uno dei migliori esempi di città provinciale romana nel Medio Oriente. Decisamente ben conservata, i ritrovamenti indicano che fu abitata sin dal periodo neolitico. Ciò che è giunto sino a noi ne costituiva il centro amministrativo, civico e commerciale.
  • Karak, antica roccaforte crociata posta a 900 metri sul livello del mare, merita di essere visitata. Nel castello fortificato, dove si svolsero numerose battaglie, meritano una visita la Porta  degli Ottomani, la cucina e gli spalti, la terrazza, le prigioni.
  • Mar Morto, noto anche come Mare di Lot, è un lago con una percentuale elevatissima di sale (7 volte maggiore rispetto a quella dell'oceano), tanto da impedire ad un corpo l'affondamento. Lungo circa 65 km, è meta famosa per le eccellenti proprietà dei sali minerali che sembrerebbero possedere proprietà eccellenti per la salute e la pelle, combattendo allergie, infezioni alle vie respiratorie, stress.
  • Monte Nebo, noto per l'importante significato religioso in quanto luogo da cui Mosè contemplò per la prima volta la Terra Promessa, offre uno spettacolo davvero imponente. E' composto da parecchie cime, in una delle quali è presente la Moses Memorial Church con i suoi meravigliosi mosaici.
  • Petra, scavata nella parete rocciosa, con i suoi edifici e tombe solenni costituisce una importantissima testimonianza della civiltà antica dei nabatei, tribù araba che dominava a Giordania prima dell'arrivo dei romani. Molto del suo fascino deriva dalla sua posizione sul ciglio del Wadi Araba, al termine del As-Siq, stretta e tortuosa gola che attraversa le rocce. Oltre  all'As-Siq, il monumento più spettacolare di Petra è il Treasury, o Al-Khazneh, la cui facciata è un capolavoro di maestria. Da non tralasciare anche le Tombe Reali; il Monastero, più grande del Tesoro e altrettanto imponente; Siq Barid, detta Piccola Petra, meno sensazionale ma altrettanto incantevole.
  • Qusayr Amra, uno dei castelli del deserto degli ommayadi meglio conservati, le cui camere sono ricoperte da affascinanti affreschi. Da visitare la sala delle udienze, i bagni con l'apodyterium, il tepidarium e il calidarium, il pozzo.
  • Umm Qais, anche chiamata Gadara, offre al visitatore l'interessante contrapposizione tra le rovine di una città romana e un villaggio di epoca ottomana quasi intatto, con due case in ottime condizioni, la  moschea e i resti della scuola femminile.
  • Wadi Rum, costituita da una serie di vallate attraverso le quali si apre un paesaggio di sabbia e roccia, offre il più straordinario paesaggio desertico mai visto: i suoi spettacolari colori cangianti grazie alla sempre diversa angolatura del sole ne fanno una esperienza indimenticabile.

   
FORMALITA’  D’INGRESSO
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza e con più di una pagina libera. Non devono figurare timbri d’entrata in Israele o Territori Palestinesi. Il visto si ottiene all’aeroporto di arrivo previo pagamento di una tassa pari a circa  a € 25,00. Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
Per il momento la Giordania non è il paese ideale per i viaggiatori disabili, soprattutto per quanto riguarda i siti archeologici di Petra e Jerash con lunghi percorsi in terreni accidentati, o le congestionate e affollate città come Amman. Il governo giordano è attento alla problematica e si sta muovendo a favore ma ci vorrà ancora molto tempo prima che i miglioramenti siano tangibili.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con le vaccinazioni antitetanica (per eventuali ferite); non è invece il caso di fare quella anticolerica. Con il caldo è bene bere regolarmente secondo le proprie esigenze ed è molto importante bere solo da bottiglie sigillate anche al ristorante, e non bevande troppo fredde che facilmente provocano diarrea; è bene evitare di usare ghiaccio nelle bevande perché può provenire da acqua non pulita. E' consigliabile informarsi sempre se l'acqua dei servizi è potabile, in caso contrario lavarsi anche i denti con acqua minerale. Bisogna cercare di mangiare di preferenza cibi caldi e appena cucinati, in modo da ridurre il più possibile la contaminazione esterna; evitare la frutta che non può essere sbucciata, le verdure crude, le salse con uova, a volte anche i gelati e i succhi di frutta freschi, soprattutto i frutti di mare, i latticini freschi, il latte non bollito o non confezionato, la carne cruda.

CUCINA
La cucina Giordana, di origini beduine, è basata sull'uso di carne di agnello e montone, accompagnata da riso e da numerose verdure. I piatti, elaborati, sono ricchi di spezie e di aromi, ma non eccessivamente piccanti.
ANTIPASTI o mezze:  portate varie composte da legumi, verdure, bocconi di pollo e di montone, pesci, cetrioli; Hummus, la tipica salsa di ceci; tabbouleh, un miscuglio di prezzemolo, cipolle e pomodori, olive e limone, accompagnati da "burghul" (simile al couscous); insalate condite con yogurt, formaggi cremosi oppure con cetrioli, peperoni e formaggi; mtabbal, purè di melanzane acidificato con yogurt, limone, aglio e pepe.
PRIMI e SECONDI: tra le minestre non c'è molta varietà; si tratta generalmente di zuppe a base di legumi, con pollo e montone. Molto più ricca è la scelta tra i secondi piatti: il kebab, piatto di carne varia accompagnata da cipolle e altre verdure, è il piatto nazionale; il musakhan, pollo con cipolle e pinoli, cotto al forno su uno strato di pane arabo; kufta, polpette di carne di agnello e di montone tritate e mescolate con erbe varie.
DOLCI: generalmente un po' stucchevoli, con molto sciroppo e zucchero. I più diffusi sono i baklawa, fatti di una specie di pasta sfoglia e farciti con pistacchi, mandorle o altra frutta secca e ricoperti da sciroppo di rose e di arancio; luqma, un frutto secco avvolto nella pasta e aromatizzato con vari sciroppi, quindi infarinato o inzuccherato in superficie; ghoraybeh, pasta fritta con burro e pistacchi; muhallabiheh, una specie di budino con zucchero, riso e aromatizzato con arancia.
Durante il pasto non si bevono vino e birra, perché proibito dalla religione islamica; la popolazione locale beve l' arak, tipico liquore simile all'anice, talvolta diluito con acqua. Tra le altre bevande, the e caffè sono le più usate.

SHOPPING
Ad Amman si trova l’offerta più ampia di souvenir: le ceramiche e le bottiglie riempite di sabbia; gli oggetti d’oro giordani che spesso si rifanno a modelli beduini; tappeti, arazzi e tessuti per la casa con disegni tradizionali; i sali da bagno del Mar Morto, molto apprezzati come cosmetici naturali per l’alto contenuto di minerali.

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