Costa Rica

"Pura vida" è l'espressione che sintetizza lo spirito del Costa Rica: esprime la gioia, l'amore per il bello e la gentilezza dei "ticos", gli abitanti del paese. Con 615 specie ogni 10.000 kmq di territorio il Costa Rica è al primo posto nella classifica della biodiversità, paradiso dell' ecoturismo, è uno dei posti migliori in cui venire a contatto con i tropici in modo naturale, riducendo al minimo l'impatto umano sull'ambiente.

CAPITALE: San José
POPOLAZIONE: 4.016.173 abitanti
LINGUA: La lingua ufficiale è lo spagnolo; l'inglese è molto diffuso; presente  anche il creolo e dialetti indios. 
RELIGIONE: Il cattolicesimo è la religione ufficiale, ma è permessa libertà di culto.  
ETNIA: 94% di discendenza spagnola, 3% di discendenza africana, 1% indios, 1% cinesi, 1% altri
GOVERNO: repubblica presidenziale
ORA: La differenza di orario con l'Italia è di meno 7 ore, 8 quando in Italia vige l'ora legale.
CLIMA: E' di tipo tropicale, con temperature vicine ai 25° negli altipiani,   ha solo due stagioni: quella secca e quella delle piogge. La stagione secca in genere dura dalla fine di dicembre ad aprile e quella delle piogge occupa i restanti mesi dell'anno. La costa caraibica è piovosa per tutto l'anno. Le temperature non presentano grandi variazioni da una stagione all'altra e l'elemento che le influenza maggiormente è l'altitudine. La stagione migliore è da dicembre ad aprile, ma è possibile viaggiare, gustando la doppia faccia climatica del Costa Rica, anche a Maggio e da metà Ottobre in poi. San José sorge a 1150 m di quota e ha un clima che gli abitanti definiscono 'eterna primavera': le minime si aggirano in media sui 15°C e le massime sui 26°C. I litorali invece hanno un clima molto più caldo: la costa caraibica registra in media 21°C durante la notte e più di 30°C di giorno e sul litorale del Pacifico la temperatura è più alta di qualche grado. Nelle zone pianeggianti l'umidità può raggiungere livelli opprimenti. La stagione più piacevole è quella compresa tra la fine di dicembre e la metà di aprile.
CORRENTE ELETTRICA: 110V, 60Hz con prese di tipo americano (atte a ricevere spine a lamelle piatte). Si consiglia di dotarsi di un adattatore.
PREFISSO TELEFONICO: Per chiamare l’Italia dal Costa Rica comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria città. Per chiamare il Costa Rica dall’Italia comporre li 00506 seguito dal prefisso e dal numero telefonico
MONETA: La moneta utilizza in Costa Rica è il Colón della Costa Rica (CRC).  1 EURO= 693,05; 1 USD= 517,93 CRC. È consigliabile avere con sé dei travellers' cheque in dollari e dollari in contanti. Le principali carte di credito, comunque, sono accettate praticamente ovunque. Visa e Mastercard sono le più utilizzate, si potrebbe riscontrare qualche problema con l’American  Express.
PRINCIPALI AEROPORTI: Aeroporto Juan Santamaria di San José; aeroporto di Liberia, 217 km a nord-ovest di San José, secondo aeroporto internazionale del paese. Limòn, Liberia
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI: Varie città celebrano la festa del loro santo patrono e altre ricorrenze importanti. La festa di San José (San Giuseppe) è il 19 marzo, mentre la festa della Vergine degli Angeli (la patrona della Costa Rica) ricorre il 2 agosto. La Festa di Juan Santamaria l'11 aprile commemora l'eroe nazionale che nel 1856 contribuì a scacciare William Walker; il 12 ottobre è la festa di Cristoforo Colombo e, come nel resto delle Americhe, è un giorno festivo nazionale.
LINKS UTILI   
www.visitcostarica.com
www.viaggiaresicuri.it

TERRITORIO
Costa Rica confina a nord con il Nicaragua e a sud-est con il Panamá. Ha un litorale caraibico e un tratto di costa affacciato sul Pacifico. Catene montuose di origine vulcanica si estendono dal confine nicaraguense a nord-ovest fino a quello panamense a sud-est, dividendo il paese in due parti. Al centro della zona montuosa sorge la meseta central, una pianura caratterizzata da fertili terreni vulcanici, dove vive oltre metà della popolazione. Il litorale caraibico è lungo 212 km e presenta mangrovie, paludi e spiagge di sabbia; la costa del Pacifico è molto più rocciosa e frastagliata e per il gran numero di insenature e penisole si snoda per 1016 tortuosi chilometri.
La biodiversità del paese attira amanti della natura da tutto il mondo. Molti visitatori vengono in Costa Rica per vedere le sue 850 specie registrate di uccelli, tra cui figurano il quetzal splendente, vari tipi di colibrì, are macao e tucani. Le foreste tropicali  presentano più di 1400 specie di alberi e offrono diversi tipi di habitat a vari animali tra cui quattro tipi di scimmie, bradipi, armadilli, giaguari e tapiri, e splendide farfalle. I parchi nazionali occupano quasi il 12% del paese; le riserve forestali e le riserve indie fanno salire la porzione di aree protette al 27%.

IMPERDIBILE   
San José
Capitale cosmopolita ha un'atmosfera più da città nordamericana, con grandi magazzini, gallerie con negozi, ma anche diversi bei musei, alcuni ottimi ristoranti, mercati pittoreschi e un clima gradevole.  I musei migliori sono il Museo Nacional, dove sono esposti reperti archeologici, mobili coloniali e oggetti d'arte sacra; il Museo del Oro Precolombino, che ospita una splendida collezione di oggetti precolombiani in oro; e il Museo de Jade, che possiede la più grande collezione mondiale di sculture precolombiane in giada. L'edificio più imponente della città è il Teatro Nacional, costruito nell'ultimo decennio del XIX secolo per spettacoli teatrali, balletti e concerti dell'orchestra sinfonica nazionale. Il mercato più bello è il Mercado Central, che è molto animato e ha merci di ogni tipo, dai tacchini vivi agli articoli in cuoio; è inoltre uno dei posti migliori della città per mangiare spendendo poco.
Parque Nacional Volcán Arenal
Situato al centro di un parco nazionale nel nord-ovest del paese si erge il Volcán Arenal, che con il suo cono perfetto alto 1633 m corrisponde perfettamente all'archetipo del vulcano. L'Arenal è attivo dal 1968, quando enormi esplosioni furono seguite da colate di lava che uccisero diverse decine di persone. Il livello di attività varia da una settimana all'altra: talvolta si può assistere a magnifici spettacoli di fiumi di lava rossa che colano lungo i fianchi e di rocce incandescenti scagliate in aria, mentre in altri periodi il vulcano è più tranquillo e si limita a lanciare bagliori nel buio.  Le vedute migliori si ammirano di notte dal lato occidentale o settentrionale. Il parco è stato istituito solo nel 1995 ed è poco attrezzato (c'è solo un lodge e non è consentito campeggiare), quindi la base migliore da cui esplorare la zona è la cittadina di La Fortuna de San Carlos.
Monteverde
Piccola località della Costa Rica nord-occidentale, fondata da alcuni quaccheri americani nel 1951 e ora interessante meta turistica frequentata tanto dai costaricani quanto dai visitatori stranieri. Gli spunti d'interesse offerti sono un tratto di foresta nebbiosa, itinerari da percorrere a piedi, l'avvistamento dei quetzal, un caseificio, un allevamento di farfalle e alcune gallerie d'arte.
Península de Nicoya
Tratto della costa del Pacifico  difficile da attraversare perché le strade asfaltate scarseggiano, tuttavia meritevole di visita per alcune delle spiagge più belle e più remote del paese, oltre a piccoli parchi e riserve raramente turisticamente  visitati. Il territorio del Parque Nacional Marino Las Baulas de Guanacaste, subito a nord di Tamarindo, comprende Playa Grande, un importante luogo di nidificazione della baula (tartaruga liuto), che è la tartaruga più grande del mondo e può superare i 500 kg di peso. Playa del Coco è la spiaggia più accessibile della penisola che si trova in bella posizione. Per il surf e il windsurf ideale è Playa Tamarindo. Gli appassionati di speleologia invece si dirigano al Parque Nacional Barra Honda, a nord-est di Nicoya, che presenta alcune delle grotte più interessanti della Costa Rica. Il Refugio Nacional de Fauna Silvestre Ostional, a metà strada tra Sámara e Paraíso, ospita molti animali; ciò che suscita principalmente l'interesse dei visitatori è la deposizione delle uova della tartaruga olivacea, ma ci sono anche iguane, scimmie urlatrici e numerosi uccelli.
Birdwatching, animalwatching
Gli appassionati di birdwatching possono andare nelle foreste pluviali di La Selva (nella parte settentrionale), al Parque Nacional Tapanti (a sud-est di Cartago), al Parque Nacional Palo Verde (al fondo del golfo di Nicoya), al Refugio Nacional de Vida Silvestre Cano Negro (a est di Upala) e nella zona di Tortuguero. Per osservare le tartarughe da visitare il Parque Nacional Tortuguero, dove si possono vedere i luoghi di nidificazione e osservare le testuggini mentre depongono le uova. È possibile vedere le tartarughe anche al Parque Nacional Santa Rosa. Le varie specie depongono le uova in periodi diversi dell'anno.
È possibile praticare lo snorkelling e fare immersioni subacquee alla Reserva Biologica Isla del Cano, 20 km a ovest di Bahia Drake vicino alla parte settentrionale della Península de Nicoya, e nel Parque Nacional Isla del Coco, una remota isola situata 500 km a sud-ovest della Costa Rica nel Pacifico orientale.
Costa caraibica
Metà di questa fascia costiera è protetta da parchi nazionali e riserve naturali che limitano lo sfruttamento edilizio e la costruzione di strade d'accesso, facendo di questa parte del paese un zona particolarmente verdeggiante. La città principale è Puerto Limón, che ha un parco tropicale pieno di fiori e bradipi. Il Parque Nacional Tortuguero è la più importante zona caraibica di nidificazione della tartaruga marina verde e ospita grandi quantità di uccelli, scimmie e lucertole. Nei pressi di Cahuita, paradiso balneare creolo, c'è un parco nazionale con belle spiagge, barriere coralline e foreste tropicali litoranee.
Península de Nicoya
Tratto della costa del Pacifico  difficile da attraversare perché le strade asfaltate scarseggiano, tuttavia meritevole di visita per alcune delle spiagge più belle e più remote del paese, oltre a piccoli parchi e riserve raramente turisticamente  visitati. Il territorio del Parque Nacional Marino Las Baulas de Guanacaste, subito a nord di Tamarindo, comprende Playa Grande, un importante luogo di nidificazione della baula (tartaruga liuto), che è la tartaruga più grande del mondo e può superare i 500 kg di peso. Playa del Coco è la spiaggia più accessibile della penisola che si trova in bella posizione. Per il surf e il windsurf ideale è Playa Tamarindo. Gli appassionati di speleologia invece si dirigano al Parque Nacional Barra Honda, a nord-est di Nicoya, che presenta alcune delle grotte più interessanti della Costa Rica. Il Refugio Nacional de Fauna Silvestre Ostional, a metà strada tra Sámara e Paraíso, ospita molti animali; ciò che suscita principalmente l'interesse dei visitatori è la deposizione delle uova della tartaruga olivacea, ma ci sono anche iguane, scimmie urlatrici e numerosi uccelli.
Parque Nacional Santa Rosa
Il Parque Nacional Santa Rosa, uno dei parchi più vecchi e meglio attrezzati della Costa Rica, occupa gran parte della Peninsula Santa Elena, che si protende nel Pacifico nell'estremo angolo nord-occidentale del paese, e protegge l'ultima distesa di foresta tropicale secca dell'America centrale nonché i luoghi di nidificazione di alcune specie di tartarughe marine in pericolo di estinzione. Il parco deve il suo nome all'Hacienda Santa Rosa dove nel 1856 un raffazzonato esercito costaricano sconfisse William Walker.

FORMALITA’  D’INGRESSO
I viaggiatori di nazionalità italiana devono essere muniti di passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel paese. Non è necessario il visto per viaggio per motivi di turismo fino ad una permanenza massima nel paese di 90 giorni, ma è obbligatorio essere in possesso di un biglietto di andata e ritorno. Nel caso di volo con transito negli Stati uniti si ricorda che bisogna essere in possesso di passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006 o di un passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005 o di un passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.
Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito:
http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
Nonostante la Costa Rica abbia varato una legge a favore dei diversamente abili le sue applicazioni sono ancora scarse. Gli autobus non sono attrezzati per accogliere le sedie a rotelle e pochissimi alberghi, ristoranti e parchi dispongono di attrezzature idonee. Unica eccezione Volcán Poás.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con le vaccinazioni antitetanica per eventuali ferite.  Si consiglia di usare prodotti repellenti contro zanzare e moscerini e di mettere in valigia i medicinali di uso abituale e quelli di prima necessità come disinfettanti, cerotti, aspirine, antinevralgici e disinfettanti intestinali.
In generale, l'acqua di rubinetto in Costa Rica è sicura, se si fa eccezione per le aree rurali e meno sviluppate del paese. Tuttavia, se ritenete che sia meglio essere cauti, consumate solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde.

IN VALIGIA
Il clima del Costa Rica permette di portare prevalentemente capi estivi o primaverili. Comunque è sempre bene avere con sé un maglione o una giacca. Un impermeabile leggero può rivelarsi utile, così come scarpe comode per camminare nei parchi naturali.

CUCINA
La cucina tipica, non molto varia, è molto saporita e gustosa, raramente presenta piatti piccanti. Gli ingredienti principali sono carne di manzo, pollo e pesce, accompagnati da riso, mais o fagioli. I due piatti principali sono Il Gallo Pinto un misto di riso e fagioli neri con panna acida o uova fritte o strapazzate ed il Casado, anche questo a base di riso e fagioli e platano – banana fritta, ma anche con cavolo e avocado, viene servito con pollo, bistecca o pesce. Le patacones sono una specialità della costa che si trova soprattutto sul versante caraibico: si tratta di fette di banana da legume fritte come se fossero patatine; i tamales sono pasticci di farina di granoturco bolliti, solitamente avvolti in una foglia di banano. Nel periodo natalizio è tradizione farcirli con pollo o maiale, mentre nel resto dell'anno possono essere ripieni di mais e avvolti in una foglia di granoturco. La frutta è presente con una varietà esagerata: più di 150 tipi diversi. Tra le bevande tipiche, l'agua dulce è semplicemente acqua bollita con zucchero scuro e l'horchata è una bevanda di farina di granoturco aromatizzata con cannella.

SHOPPING
San José offre molte possibilità di acquisto di buona qualità e d'ampia scelta. Esistono negozi specializzati (artesanias) che propongono oggetti in legno (maschere, ciotole, contenitori, piatti, vassoi, mobiletti e cassapanche), monili (amuleti, bracciali, ciondoli), articoli in pelle, ceramiche precolombiane, vasi di terracotta, lavori d’intreccio (borse, cesti, stuoie, cappelli), amache e soprattutto caffè, prodotto nazionale della Costa Rica.

I commenti sono chiusi