Cina

La convivenza tra passato e futuro costituisce l’enorme ricchezza di questo immenso Paese, luogo di forti contrasti e di grandi bellezze che spazia dalle metropoli moderne, alle praterie della Mongolia passando per deserti, vette sacre, magnifiche grotte e rovine imperiali, testimonianze di una civiltà paragonabile a quelle greca e romana

 
CAPITALE: Pechino
POPOLAZIONE: 1,307,560,000
LINGUA: cinese, coreano, dialetti tibetani, kazaco, mongolo, uiguro
RELIGIONE: religioni popolari cinesi 20,1%; buddisti 8,5%; cristiani 6%; musulmani 1,4%; animisti/credenze tradizionali 0,1%; atei 63,9%
ETNIA: Han 91,6 %; zhuang 1,3 %; manciù 0,9 %; hui 0,8 %; miao 0,7 %; uiguri 0,7 %; yi 0,6%; tujia 0,6%; mongoli 0,5%; tibetani 0,4 %; yao 0,2 %; dong 0,2 %; altri 1,5 %
GOVERNO: repubblica popolare
ORA: Le differenze di fuso orario rispetto all’Italia vanno da 5 a 7 ore in più, che si riducono di un'ora quando nel nostro Paese è in vigore l'ora legale
CLIMA: Nelle provincie meridionali della Cina il clima è tropicale, con inverni miti, ed estati è molto calde e caratterizzate da abbondanti precipitazioni; nei mesi di settembre e ottobre la costa è battuta da tifoni. Nella capitale l’inverno è in genere di un freddo intenso; per contro, in estate le temperature sono molto alte e il caldo afoso. Nelle regioni centromeridionali le temperature sono rigide in inverno; l’estate è invece caldissima, assai piovosa e quindi molto umida.
CORRENTE ELETTRICA: 220 Volts, 50 Hertz
PREFISSO TELEFONICO: 0086
MONETA: yuan, diviso in 10 mao, a loro volta divisi in 10 fen
PRINCIPALI AEROPORTI: Pechino, Beijing Capital International Airport
Shanghai, Shanghai Pudong Airport
Fuzhou, Fuzhou Changle Airport
Guangzhou, Guangzhou Baiyun International Airport
Hanzhong, Hanzhong Airport
Jinzhou, Jinzhou Airport
Xi'an, Xi'an Xiguan Airport
Guilin, Guilin Liangjiang Airport
PRINCIPALI MANIFESTAZIONI   
maggio – giugno, in tutto il Paese, Festa del drago
settembre – ottobre, in tutto il Paese, Festa dell'Autunno
LINKS UTILI: www.cnto.org

TERRITORIO
Per dimensioni il terzo paese del mondo, la Cina è delimitata a nord dai deserti della Mongolia, a ovest dall'altipiano del Tibet e dall'Himalaya e a est dal Mar Cinese Meridionale e dal Mar Cinese Orientale. Le 22 provincie e le cinque regioni autonome sono governate da Pechino insieme a circa 5000 isole. Il territorio cinese presenta una topografia molto varia che va da alte montagne a pianure deserte e si estende dal Tibet, a ovest, fino all'altopiano della Mongolia Interna e a est alle piane della valle del fiume Yangzi. Nel sud-ovest l'altopiano dello Yunnan-Guizhbou è caratterizzato da un territorio con gole, cascate, grotte sotterranee e pinnacoli di calcare che fanno di questa regione una delle più spettacolari del paese. Nell'interno vanno menzionati i laghi salati del deserto di Taklamakan e la depressione di Turpan, la zona più calda della Cina. Le nevi dei monti della Cina occidentale e dell'altopiano tibetano forniscono acqua alle più importanti vie di comunicazione commerciale del paese, lo Yangzi, il Fiume Giallo, il Mekong e il Salween.

IMPERDIBILE
Pechino, capitale della Repubblica Popolare Cinese, ne costituisce il centro politico, storico e culturale. La visita della città non può che iniziare dalla centralissima Piazza Tiananmen (Piazza della Porta della Pace Celeste), la piazza più grande del mondo (800 m di lunghezza, 500 di larghezza). A nord la Porta della Pace Celeste costituisce l’accesso al complesso del Palazzo Imperiale; a sud il Mausoleo di Mao conserva i resti imbalsamati del Presidente cinese. A ovest della piazza sorge il Palazzo dell'Assemblea Nazionale del Popolo, costituito da tante sale quante sono le province della Repubblica; di fronte, spicca il Palazzo dei Musei con il Museo della Storia e il Museo della Rivoluzione. Al centro di Tiananmen, il Monumento agli Eroi del Popolo si erge a forma di obelisco.Il Palazzo Imperiale (Gugong) o Città proibita, così chiamata perché al popolo non era concesso di entrarvi, fu costruito all’inizio del XV secolo e si estende su di un’area di circa 5 kmq componendosi di ben 9999 splendide sale. Il complesso è protetto da alte mura con quattro porte d’accesso (Porta di Mezzogiorno, Porta della Grandezza Divina, Porta Fiorita dell'Est, Porta Fiorita dell'Ovest) e circondato da un fossato. Altra grande attrazione della città è costituita dal Palazzo d’Estate, delimitato a nord dalla Collina della Longevità e a sud dal lago semiartificiale di Kunming. Da non perdere, infine, il Tempio dei Lama, a nord-est della città, il Passo di Badaling, un tratto della Grande Muraglia, e le Colline Profumate, ricche di templi buddisti. Shanghai è attualmente il massimo centro industriale, commerciale e finanziario della Cina, oltre a essere uno dei i più importanti porti del mondo. Merita una visita il Museo della Città, il più grande dell’intero Paese, situato nel centro della Piazza del Popolo: moderni spazi espositivi ospitano collezioni di ceramiche, bronzi, dipinti monete e giade. Altri monumenti di grande interesse sono il Palazzo delle Esposizioni Permanenti, con molti oggetti di produzione artigianale cinese, il Tempio del Buddha di Giava con una statua del Buddha alta 2m, il Museo Liu Hai-su, nel quale sono ospitate più di 1000 opere d’arte, il Giardino del Mandarino Yu, il Parco Hongkou, il Qiuxiapu, antico giardino d'epoca Ming, il Tempio Longhua, risalente all’epoca Qing. Xi'an, di origini antichissime, era in passato un importante crocevia dei percorsi commerciali che andavano dalla Cina orientale all'Asia centrale e giunse a contendere prima a Roma e poi a Costantinopoli il titolo di città più grande del mondo. La città è oggi nota per il famoso esercito di terracotta, costituito da diecimila statue di soldati e arcieri a grandezza naturale. Lo scopo di questo gigantesco esercito, voluto da Qin Shi Huang nel 244 a. C., era quello di proteggere la tomba del Primo Imperatore. Tra le altre attrattive degne di nota la Torre della Campana, costruzione in stile Ming, la Pagoda della Grande Oca, costruita nel 652 e nella quale sono conservati reperti sacri buddisti, il Tempio di Famen con un tesoro di 600 pezzi di oro e argento e la Grande Moschea. Macao è sempre stata un crocevia di culture. Per ammirare la città è interessante salire al vicino Monte Fort o Guia Fortress, dove si trovano una cappella del XVII secolo e il faro più vecchio della costa cinese. Il più antico luogo di culto ancora in funzione è il tempio di Kun Iam, costruito 400 anni fa e dedicato alla regina dei cieli e dea della misericordia.
Il Tibet, racchiuso nella propria fortezza himalayana, è un luogo misterioso come pochi. Consiste per la maggior parte in un immenso altopiano situato a un'altitudine compresa tra i 4000 e i 5000 m, ma gli abitanti sono prevalentemente raggruppati nelle valli situate nella parte orientale. Costituito in regione autonoma dal 1965, è il centro delle antiche tradizioni religiose del Vajrayana, interpretazione tibetana del buddismo. Nella capitale, Lhasa, l’imponente costruzione del palazzo del Potala, già residenza invernale del Dalai Lama, il tempio di Jokhang e il quartiere commerciale di Barkhor rappresentano le maggiori attrattive. Poco distante dalla città, il monastero di Ganden, tuttora abitato da duecento monaci, consente di godere dell’incantevole panorama della valle del fiume Kyi Chu. Nella regione si segnalano inoltre i monasteri di Samye, una delle costruzioni più imponenti del Tibet, di Sera, Drepung, Tashilumpo, Narthang, Palkhor Chode e Mindroling; Yumbu Lakang è la più antica costruzione in pietra del Tibet. Nanchino, situata alla convergenza di importanti linee stradali e ferroviarie, è un attivo porto fluviale e un importante centro industriale. Fu capitale politica e grande centro di cultura e di arte al tempo delle Sei Dinastie (265-589), come attestano i monumenti superstiti delle necropoli imperiali cui si accedeva percorrendo il ‘sentiero degli spiriti’ fiancheggiato da grandi sculture di animali fantastici, leoni e chimere. Il periodo di massimo splendore per Nanchino fu l'era dei Ming e di quell'epoca sono rimaste numerose vestigia: una delle più belle è la cinta muraria che, con i suoi 33 km, è una delle più lunghe mai costruite al mondo. Ne sopravvivono ancora circa due terzi. Sui declivi immediatamente a est di Nanchino sorge il Mausoleo di Sun Yatsen, ritenuto padre della Cina dai comunisti come dal Kuomintang.
Il Taishan è la più venerata delle cinque montagne sacre ai taoisti, fonte di ispirazione per poeti, scrittori e pittori, che si sono impegnati a decantarne le bellezze. Raggiungere a piedi la vetta del Taishan non è difficile ma è faticoso, dato che bisogna salire circa 6000 scalini: la vista di ponti, alberi, torri, statue, pietre con inscrizioni, grotte, padiglioni e templi ricompensa ampiamente la fatica. Non lontano dal monte sorge la città di Qufu, luogo di nascita di Confucio (551-479 a.C.). Il vasto tempio di Confucio presenta una serie di porte imponenti, macchie di cipressi e pini contorti, stele e tavolette di tartaruga con incisioni; uno dei padiglioni risale al 1190. Il nucleo del complesso è costituito dalla Sala Dacheng, rivestita di piastrelle gialle. Le 'Residenze di Confucio' risalgono al XVI secolo e sono le più sontuose abitazioni aristocratiche della Cina. A nord delle residenze si estende la foresta confuciana, il più grande parco artificiale e il cimitero meglio conservato della Cina. Seguendo la 'via dello spirito', segnata da antichi cipressi, si varca l'Arco dell'Eterna Sorgente e si raggiunge la Tomba del Grande Saggio.
Canton, la maggior città della Cina meridionale, è situata sulle rive dello Zhu Jiang. Tra le sue attrattive vanno ricordati il Giardino delle Orchidee, con la stupenda collezione di piante tropicali; il suggestivo mercato di Qinpinglu, campionario di tutte le piante e gli animali utilizzati nella medicina cinese e nella cucina; la Cattedrale Cattolica; il Tempio Guangxiao e il Tempio dei Sei Alberi di Banano. Guilin è una meta molto ambita per la bellezza dell’incantevole paesaggio. Fenomeni carsici hanno modellato il territorio creando un ambiente fiabesco dominato da verdi colline, prati, fiumi, laghi, caverne e canali sotterranei. Tientsin è la terza città della Cina per numero di abitanti. Particolarmente suggestivi la chiesa cattolica di San Paolo, costruita dai Gesuiti francesi nel 1917, il Tempio di Confucio, il Tempio consacrato a Niangniang e la Grande Moschea risalente all’inizio del XVIII secolo. Tianjin è anche famosa per la produzione di statuette di terracotta originariamente rappresentative di personaggi della mitologia e della letteratura: il Museo delle Belle Arti ne ospita una discreta collezione
Le Grotte di Longgong, nella provincia di Guizhou, formano una rete di cunicoli che attraversano una ventina di montagne. Da non perdere la Grotta del Drago, piena d'acqua; altre caverne molto belle situate nelle vicinanze sono quelle di Daji Dong, Chuan Dong e Liniang Dong.

FORMALITA’ D’INGRESSO

I viaggiatori di nazionalità italiana devono essere muniti di visto d'ingresso che è necessario richiedere prima della partenza poiché non vengono rilasciati visti all’arrivo. Il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi e tre pagine libere. Una volta giunti in Cina, si dovranno compilare due moduli: uno sanitario e uno doganale. Quest’ultimo, in duplice copia, dovrà essere custodito poiché va riconsegnato alla dogana o in aeroporto al momento dell’uscita dal Paese. Per le formalità riguardanti bambini e cittadini non italiani consultare il sito:
http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm

VIAGGIATORI DISABILI
Sfortunatamente il Paese pone scarsa attenzione a problematiche di questo genere e non è attrezzato per ospitare al meglio i viaggiatori disabili, fatta eccezione per qualche hotel di lusso.

SALUTE
Non è richiesta nessuna vaccinazione. Come in ogni viaggio è consigliabile essere in regola con le vaccinazioni antitetanica per eventuali ferite. E' consigliabile bere solo da bottiglie sigillate; è bene evitare di usare ghiaccio nelle bevande perché può provenire da acqua non pulita. E' consigliabile informarsi sempre se l'acqua dei servizi è potabile, in caso contrario lavarsi anche i denti con acqua minerale. Bisogna cercare di mangiare di preferenza cibi caldi e appena cucinati, in modo da ridurre il più possibile la contaminazione esterna; evitare la frutta che non può essere sbucciata, le verdure crude, le salse con uova, i gelati e i succhi di frutta freschi, soprattutto i frutti di mare, i latticini freschi, il latte non bollito o non confezionato, la carne cruda.

CUCINA
La vastità del territorio cinese ne determina la grande varietà nella cucina. Generalmente si possono distinguere quattro categorie regionali: la settentrionale (Pechino), quella meridionale (Cantonese), l’orientale (Shanghai) e l’occidentale (Sichuan). Nella cucina settentrionale a tutti i tipi di pasta si affiancano specialità tipiche quali anatra arrosto alla pechinese, misto di carne alla brace, terrina mongola a base di montone. La cucina meridionale impiega una grande varietà di ortaggi. Il riso è proposto in tutte le maniere, bianco, condito alla cantonese, dolce, in torta e zonz (riso ripieno cotto nella paglia). Specialità sono l'arrosto di porcellino da latte e il brasato misto di carne con pinne di pescecane. L'abbondanza di laghi e torrenti della zona fa sì che i piatti più comuni della cucina orientale siano a base di pesce, crostacei e frutti di mare. A questo tipo di pietanze si assommano altre specialità quali pollo, alosa al vapore e minestra di pollo. Sapori speziati e pepati contraddistinguono infine la cucina occidentale tra le cui specialità si annoverano pollo al pepe, pesce in salsa speziata di fagioli, orecchia di mare, terrina di filetti d'anatra e maiale arrosto.
La bevanda più diffusa è il tè verde. Anche il caffè, servito in modi differenti, e lo yogurt, consumato come una bevanda comune, sono particolarmente apprezzati. Tra gli alcolici la birra locale e il maotai, forte grappa di grano e sorgola.

SHOPPING
La scelta tra i prodotti d’artigianato cinesi è molto ampia: particolarmente belli e convenienti seta, cachemire, giada, quarzo e pietre preziose in genere, porcellane, ceramiche. Ogni regione propone propri oggetti tipici. Sono famosi i tappeti di Pechino e le sete di Shanghai, con dipinti a tempera e a olio, risalenti al XVIII secolo. E ancora strumenti musicali, legni lavorati, prodotti della medicina tradizionale cinese (ginseng) e cosmetici.

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