Un sogno chiamato Sudafrica

Un viaggio in Sudafrica per molti viaggiatori è la realizzazione di un sogno. I motivi dell'eccitazione sono tutti validissimi: safari alla ricerca dei Big Five (leone, elefante, leopardo, bufalo, rinoceronte), scoperta della patria del grande Nelson Mandela, protagonista di una svolta epocale per il mondo intero, avvistamento delle balene australi a Hermanus o le colonie di foche e pinguini sulla penisola del Capo... Un Paese poliedrico che si fa notare per i continui successi "made in South Africa": rinomato per gli ottimi vini, nazione ospitante degli ultimi mondiali di calcio e della prossima conferenza sul clima a novembre, produttrice d'eccellenza di un innovativo periscopio sottomarino high tech, patria della sposa del Principe di Monaco. Sono però i paesaggi, il territorio, la natura a dominare la scena. La Table Mountain è sempre “apparecchiata” con la sua Table Cloth, la nuvola che troneggia sulle sue cime che svettano su Città del Capo, che arricchisce il quadro di colori, contrasti e cultura ma anche storia e tradizioni. In Sudafrica i "Big five" diventano... "Seven" con la grande balena australe e il temibile squalo bianco. L'avventura non manca, come le attività più estreme fino a nuotare in gabbie di sicurezza per gli incontri ravvicinati con i temibili squali. Non serve sfidare la sorte, invece, per osservare gli animali muoversi in libertà nel loro ambiente naturale; sono molti i safari organizzati con autisti e guide esperte per provare l'ebbrezza di essere i protagonisti del proprio documentario naturalistico e finalmente non solo spettatori passivi. “Nel nostro Paese si sentono i pensieri di Dio” dicono gli abitanti del Karoo, una zona dell'entroterra sudafricano, e c'è da crederci se si pensa che ci si trova in uno dei luoghi dove è nata la vita, abitato da grandi rettili vissuti molto prima dei dinosauri e culla di civiltà che tuttora sono custodi del più antico patrimonio genetico umano. La storia è spesso stata inclemente con il Sudafrica e il suo popolo ma ora il Paese è pronto al suo riscatto; la stessa storia che ha segnato le sorti di molti sudafricani, loro malgrado, oggi è un punto di partenza per capire e conoscere un po' di più gli altri e noi stessi, così lontani ma in fondo così vicini.

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