Three is better than one!

Si, l’erba è più verde in Irlanda. L’appellativo “Isola di smeraldo” viene proprio da qui. Ma non solo le mille declinazioni di verde (dicono siano almeno 40 sfumature diverse) meritano una visita. Noi di Ubuntu vi diamo almeno altre tre buone ragioni per cui dovreste visitare l’Irlanda, quest’estate. Non necessariamente in quest'ordine di importanza…
Il pub e la musica
Il popolo irlandese è molto legato alle tradizioni: ogni occasione è buona per rispolverare antichi rituali (ad esempio, indossare qualcosa di verde nel giorno di San Patrizio). Anche alcuni luoghi fanno parte della tradizione, come ad esempio i pub: in Irlanda il pub è un’istituzione, quasi una filosofia di vita. Si dice che un irlandese rimanga a brindare in casa soltanto il giorno di Natale. Tutto il resto dell’anno, si beve e si socializza al pub. Che diventa quindi la tappa obbligata di un viaggio che si rispetti.
Altre due cose dell’Irlanda sono conosciute a livello mondiale: la danza e la musica. Il tamburello (bodhràn) è uno degli strumenti più popolari della musica irlandese, insieme al violino e al flauto. La danza irlandese (step-dancing) è molto vicina alla danza scozzese per il movimento dei piedi, ma è più complessa: le braccia rimangono rigide lungo i fianchi e il viso mantiene un’espressione grave per tutto il tempo. Se avrete fortuna, potrete imbattervi in una delle irish nights organizzate dai pubs.
Dublino
Non aspettatevi monumenti grandiosi o vedute da cartolina. Dublino è una piccola capitale di provincia, discreta e schiva, dove niente è mai troppo appariscente. E’ bello girare il centro a piedi: è piccolo e raccolto, e alcune vie sono isole pedonali. Le tappe obbligate sono il Trinity College con la Old Library (dove è conservato il Book of Kells, splendido manoscritto miniato dei Vangeli risalente al IX secolo) e tutta la monumentale zona circostante;  Grafton Street, la via pedonale più animata della città; la National Gallery of Ireland, la più ricca collezione di dipinti del paese; e la Christ Church Cathedral, la cattedrale protestante di Dublino.
Le meraviglie naturali
Il nostro tour vi porterà in alcuni dei luoghi più suggestivi dell’isola.
Il Connemara, ad esempio, dove si alternano rocce e torba, mare verde e laghi viola, la costa atlantica di fiordi e le spiagge intatte. Il cielo cambia continuamente nell’ovest dell’Irlanda: sole splendente, nubi passeggere, improvvisi acquazzoni e arcobaleni: gioia pura per chi ama la fotografia.
Le Isole Aran, rifugio di pace e tranquillità, luogo magico dall’aspetto “lunare” e dalla vegetazione quasi inesistente, niente laghi, nemmeno un albero ma solo schegge di calcare a picco sul mare, barche rivestite di tela e pescatori avventurosi.
Il Burren, rocce calcaree, vegetazione ridotta all’osso, aspetto un po’ surreale e selvaggio che raggiunge il top alle fantastiche scogliere di Mohair, le più spettacolari d’Irlanda, 8 chilometri di muri verticali di pietra che raggiungono oltre i 200 metri d’altezza.
Che ne dite di prenotare? Three is better than one!

I commenti sono chiusi