Oman, la Svizzera della Penisola Arabica

Ordine, pulizia e sicurezza; un'oasi di bellezze naturali tra oceano e deserto in un'atmosfera tradizionale e di scoperta; una destinazione controtendenza, nel panorama turistico mondiale, per il numero in costante aumento dei visitatori stranieri. L'Oman è una rivelazione: rapide formalità d'ingresso, nessuna vaccinazione, acqua potabile ovunque e un caloroso benvenuto al turismo che, dopo l'estrazione del petrolio e la pesca, è la terza voce positiva del prodotto interno lordo. A Muscat si sono concentrati tutti gli attuali ed importanti investimenti alberghieri, mentre nel resto del Paese la ricettività è ancora agli inizi e quindi molto limitata. Il viaggiatore è ricompensatioda da una natura strepitosa, da  un servizio eccellente e da una assistenza costante di una guida italiana che ci introduce ialla scoperta del Paese. In Oman si ha ancora la possibilità di vedere una mandria di dromedari allo stato brado tra i wadi nel deserto del Rub Al Khali; nella quotidianità si incontrano giovani contadini e donne beduine omanite che indossano la maschera tipica, si gode di un tramonto solitario sulla spiaggia e di una vista mozzafiato dalle montagne dello Jabal. Il deserto delle altissime dune stellari, uniche e molto diverse da quelle che si incontrano nel più conosciuto Sahara, sono la peculiarità di un luogo ovattato dal silenzio in uno sperduto orizzonte. Da gennaio è proposto il Magic of Oman dove si fonde l'arte islamica con le fortezze e le moschee, si alternano scenari incontaminati con il relax al mare. La cucina regalerà reali delizie: il pesce freschissimo, grigliato, fritto, le salse tipiche mediorientali, i dolci al miele. Da febbraio a maggio il caldo secco ritempra corpo e spirito, l'opportunità è da cogliere con un prezzo da 1.740€. La nuova frontiera delle vacanze intelligenti.

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